CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1615/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sui gravi problemi relativi ai disservizi dovuti all'interruzione delle istruttorie tecniche dello STOISS di Sassari per le pratiche demaniali e sull'accorpamento del servizio territoriale di Olbia Tempio a Sassari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la Regione, con provvedimento dell'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica n. 3607 del mese di luglio 2018, ha inteso procedere ad accorpamento e fusione dell'ufficio demanio di Olbia Tempio con l'ufficio demanio di Sassari, con la motivazione di una migliore riorganizzazione del servizio istruttorio;
- dalle verifiche effettuate risulterebbe che la stragrande maggioranza delle pratiche demaniali della costa sarda siano localizzate nella fascia costiera la cui competenza territoriale era degli uffici di Olbia Tempio;
- con particolare riferimento alle concessioni per la nautica da diporto e della portualità turistica, oltre il 60 per cento dei circa 22.000 posti barca della Sardegna sono appunto concentrati nella costa nord che va da Budoni a Badesi;

rilevato che tale ingiustificato accorpamento non produrrebbe alcun miglioramento del servizio, ma indebolirebbe un servizio che ha ben operato finora in termini di efficienza amministrativa per un importante ambito territoriale di valenza turistica di eccellenza;

rilevato, altresì, che:
- lo stesso ufficio demanio di Tempio, ai sensi dell'articolo 12 del Regolamento di esecuzione del Codice della navigazione, si deve avvalere della consulenza tecnica dell'ufficio Servizio territoriale opere idrauliche di Sassari (STOISS) che si sarebbe dovuta occupare solo dell'edilizia demaniale, mentre da tempo svolge le istruttorie anche per le opere marittime;
- tali compiti venivano svolti in precedenza e con competenza dal provveditorato ex Genio civile opere marittime e che invece, da recenti notizie assunte, sembrerebbe che il servizio STOISS di Sassari, non avendo un organico adeguato e a causa della carenza di personale e non potendo concludere le istruttorie tecniche che giacciono negli uffici da diversi mesi ed, in alcuni casi, da anni, abbia inviato una nota ai competenti uffici demaniali restituendo, dopo mesi, le pratiche inevase poiché impossibilitati ad esprimere un parere tecnico;

considerato che:
- tale notizia, oltreché mettere ancora di più in evidenza l'errore insito nell'accorpamento del settore demanio di Olbia Tempio a Sassari, comporta un grave disservizio poiché viene meno la certezza del diritto dei richiedenti le concessioni demaniali che, dopo la procedura di evidenza pubblica, vedono le istruttorie arenarsi negli uffici preposti per inefficienze del servizio regionale;
- tale inaccettabile situazione crea gravi danni economici e di immagine al settore turistico legato all'ambito demaniale marittimo,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dei lavori pubblici e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per conoscere:
1) se non ritengano opportuno e necessario rafforzare la ripartizione dei servizi periferici del Demanio dell'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica garantendo la necessaria autonomia e la giusta dotazione organica, in aggiunta alle professionalità già presenti, ed anzi rafforzando le competenze degli uffici della Gallura localizzati a Tempio Pausania;
2) se siano a conoscenza di questa recente comunicazione degli uffici STOISS indirizzata agli uffici demaniali con la quale di fatto si congelano le istruttorie delle pratiche in corso con gravi ripercussioni per la prossima stagione balneare 2019;
3) quali azioni, a seguito di tale verifica, la Regione intenda intraprendere, in tempi brevi, per interrompere questo disservizio e conseguentemente regolamentare le procedure al fine evitare nuovi gravi disservizi.

Cagliari, 12 settembre 2018