CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1630/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - COINU - CHERCHI Oscar - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, circa il preoccupante peggioramento delle disponibilità liquide del gestore unico del servizio idrico integrato regionale Abbanoa Spa.

***************

I sottoscritti,

premesso che i dati relativi ai flussi monetari generati e assorbiti dall'attività di gestione contenuti nell'ultimo bilancio d'esercizio di Abbanoa Spa chiuso al 31 dicembre 2017 mostrano un'apparente miglioramento delle disponibilità liquide del gestore unico, ma che in realtà esse risultano sensibilmente peggiorate a causa della cattiva gestione dei crediti, gran parte dei quali si prescrive o viene stornata per errori di fatturazione che gli utenti fanno rilevare;

premesso, altresì, che tale peggioramento non è stato evidenziato nel rendiconto finanziario allegato al bilancio 2017 dal quale, invece, risulta addirittura un miglioramento delle disponibilità liquide a causa del fatto che nella determinazione dei flussi monetari i crediti verso i clienti sono stati maliziosamente assunti al netto del fondo svalutazione crediti anziché al lordo;

considerato che nella redazione del rendiconto finanziario il dato di bilancio dei crediti verso clienti, rappresentato al netto del fondo svalutazione crediti secondo le disposizioni del codice civile e dei principi contabili nazionali, deve essere sempre rettificato per giungere al valore lordo allo scopo di sterilizzare l'effetto fittiziamente benefico che le movimentazioni del predetto fondo potrebbero determinare;

osservato che dalla nota integrativa del bilancio 2017 di Abbanoa risulta che i crediti commerciali al valore nominale sono pari a 916.383.632 euro, mentre nel 2016 erano pari a 948.524.778 euro con una diminuzione pari a 32.141.146 euro; che il fondo svalutazione crediti nel 2017 è pari a 291.619.402 euro, mentre nel 2016 era pari a 244.045.967 euro con un aumento pari a 47.573.435 euro e che, pertanto, la diminuzione dei crediti è stata inferiore all'aumento del fondo;

osservato, altresì, che tale dato evidenzia che la capacità di Abbanoa di perdere i crediti è superiore a quella di incassarli;

sottolineato che ciò è comprovato da quanto si legge a pagina 20 della nota integrativa al bilancio 2017, nella quale si evidenzia che l'accantonamento al fondo svalutazione crediti nel 2017 è stato pari a 60.800.000 euro e che "Il valore del fondo accantonato cresce rispetto al precedente esercizio sul totale dei crediti commerciali (al netto di quelli di competenza di terzi ai sensi dell'articolo 156 del decreto legislativo n. 152 del 2006), passando dal 27 per cento al 33 per cento.";

sottolineato, altresì che, pertanto, gli utilizzi del fondo svalutazione crediti nel 2017 per coprire le perdite di crediti commerciali sono stati pari a 13.226.565 euro e che la diminuzione dei crediti commerciali dal 2016 al 2017 di 32.141.146 euro è da imputare per il 59 per cento (18.914.581) all'attività d'incasso e, appunto, per la parte restante del 41 per cento (13.226.565) a crediti stralciati e persi;

evidenziato che nel bilancio 2016 la quota dei crediti verso i clienti scadente entro l'esercizio successivo, ovvero entro il 2017 era pari a 287.378.361 euro e che, poi, nel 2017, i crediti effettivamente incassati sono stati pari appena a 18.914.581;

tenuto conto che con DAU Abbanoa n. 754 del 7 agosto 2017 è stata avviata la procedura di indizione di una gara per la selezione di un intermediario per lo svolgimento del servizio di bookrunner/arranger e di rating advisor in relazione alla strutturazione e collocamento presso investitori qualificati di un prestito obbligazionario del valore di 180.000.000 di euro;

ribadito che la decisione di collocare un prestito obbligazionario di 180.000.000 di euro evidenzia, contrariamente a quanto emerge dal rendiconto finanziario 2017, la grave carenza di disponibilità liquide derivante dalla cattiva gestione dei crediti commerciali;

rilevato che con deliberazione n. 53 del 20 dicembre 2017 l'EGAS, a seguito dei controlli sulla DAU 754/2017, aveva autorizzato Abbanoa limitatamente all'attività di rating advisor subordinando la procedura ad una serie molto stringente di adempimenti;

rilevato, altresì, che con la sostituzione dell'alto dirigente che aveva sottoscritto la deliberazione EGAS 53/2017, l'Ente di governo dell'ambito della Sardegna ha cambiato orientamento e con deliberazione n. 35 del 30 agosto 2018 ha autorizzato Abbanoa a svolgere anche l'attività di bookrunner/arranger, accogliendo l'osservazione di Abbanoa secondo la quale autorizzare la sola fase di rating advisor sarebbe stata onerosa "e non produttiva se non preceduta dalla attività principale di bookrunner/arranger volta alla definizione, strutturazione e successivo collocamento del prestito obbligazionario (non convertibile) a seguito della necessaria deliberazione dell'assemblea degli azionisti";

valutato che alla luce dei numerosi dati e atti che caratterizzano la gestione aziendale del gestore unico emerge un quadro alquanto preoccupante circa la capacità di Abbanoa di far fronte ai propri impegni e obbligazioni a causa della cattiva gestione dei crediti commerciali che presumibilmente ha comportato un grave peggioramento dei flussi monetari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere rispetto alle gravi criticità che affliggono la gestione dei crediti del gestore unico del servizio idrico integrato Abbanoa Spa, con evidenti riflessi sui flussi monetari generati e assorbiti;
2) quali siano le valutazioni e le conseguenti iniziative che la Giunta regionale intende intraprendere rispetto all'illogicità della decisione di Abbanoa, avvallata dall'EGAS, della necessità di ricorrere al collocamento di un prestito obbligazionario oneroso di 180.000.000 di euro stante il florido quadro finanziario evidenziato anche nell'ultimo bilancio 2017 recentemente approvato.

Cagliari, 27 settembre 2018