CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1632/A

LEDDA - DESSI - SATTA - LANCIONI, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di scongiurare il ridimensionamento dei piccoli ospedali, come previsto in una proposta di deliberazione dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza "La rete chirurgica della Regione Sardegna. Riorganizzazione della chirurgia generale e assegnazione dei mandati di attività".

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I sottoscritti,

premesso che:
- si apprende dalla stampa che è in atto un piano di riorganizzazione e razionalizzazione delle attività chirurgiche in Sardegna;
- la riorganizzazione in esame comporterebbe il ridimensionamento delle attività chirurgiche dei piccoli presidi ospedalieri;

considerato che:
- l'attuazione del piano sarebbe l'ennesima batosta contro i piccoli ospedali periferici quali Ozieri, Sorgono, Tempio etc. ;
- nello specifico il presidio ospedaliero di Ozieri si ridurrebbe a diventare un'appendice dell'ospedale di Alghero, al contrario di quanto stabilito nella riforma ospedaliera che gli attribuiva lo stato di primo livello; ma anche per altri presidi ospedalieri di zona disagiata come Bosa e Muravera si presenta il problema e non si può fare a meno dell'attività di week surgery;
- ancora una volta si tratta di decisioni prese senza tener conto delle effettive esigenze del territorio;
- tutto ciò non era stabilito nella riforma della rete ospedaliera e a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini, uniche vere vittime di questa politica;

rilevato che i sindaci stessi chiedono all'Assessore della sanità e alla Giunta regionale di riconsiderare l'ipotesi di attuare il piano di riorganizzazione della rete chirurgica ed evitare un ulteriore decadimento dei presidi ospedalieri,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se non ritengano necessario rivedere il progetto di riorganizzazione della chirurgia generale e accogliere le richieste di tutta una regione che da tempo chiede solo di poter esercitare il proprio diritto alla salute.

Cagliari, 28 settembre 2018