CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1642/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - COINU - CHERCHI Oscar - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulla paralisi delle AIPA ed APA sarde che rende impossibile la certificazione delle aziende sarde ai fini della partecipazione al bando per l'acquisto di riproduttori bovini da carne approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 36/22 del 17 luglio 2018.

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I sottoscritti,

premesso che le AIPA interprovinciali di Sassari, Cagliari e Nuoro e l'APA di Oristano da mesi non forniscono alle aziende agricole sarde i servizi ai quali sono deputate a seguito di gravi criticità gestionali che hanno portato alla loro paralisi certificata dal licenziamento di gran parte del personale dipendente;

premesso, altresì, che la suddetta paralisi impedisce l'erogazione dei servizi destinati alle aziende agricole sarde tra i quali vi è l'importante servizio di rilascio delle certificazioni dei riproduttori bovini da carne e la relativa annotazione dei libri genealogici regionali;

dato atto che con deliberazione di Giunta regionale n. 36/22 del 17 luglio 2018 è stato disposto di destinare la somma di euro 2.200.000 per l'acquisito di riproduttori bovini maschi e fattrici femmine di qualità pregiata, registrati nei libri genealogici o nei registri di razza;

osservato che la suddetta deliberazione è stata emanata in applicazione del comma 20, articolo 4 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 1, che dispone che "L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere aiuti per investimenti nelle aziende zootecniche, finalizzati a migliorare la produzione ed incrementare la qualità delle carni bovine. Sono ammesse al finanziamento le spese relative all'acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata, registrate nei libri genealogici o nei registri di razza.";

osservato, altresì, che, pertanto, la certificazione dei riproduttori bovini da carne e la relativa registrazione nei libri genealogici regionali è condizione essenziale ai fini dell'accesso agli aiuti previsti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 36/22 del 2018;

rilevato che, in assenza della predetta certificazione, le aziende sarde saranno costrette ad acquistare i riproduttori da aziende extra regionali, le sole che potranno beneficiare degli aiuti che valgono euro 2.200.000 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 36/22 del 2018, a discapito di quelle sarde;

rilevato, altresì, che ciò vanificherà le finalità della legge regionale n. 1 del 2009 e della deliberazione della Giunta regionale n. 36/22 del 2018 di sostenere il sistema produttivo zootecnico sardo;

evidenziato che la soluzione recentemente individuata dalla Giunta regionale di accorpare i servizi di controllo e gestione dei libri genealogici delle AIPA e APA regionali presso l'APA di Oristano pare di difficile attuazione e, soprattutto, difficilmente compatibile con i tempi delle procedure amministrative per la concessione degli aiuti alle imprese sarde che attendono ancora la certificazione;

evidenziato, altresì, che peraltro la situazione finanziaria delle APA e delle AIPA consentirebbe l'accorpamento esclusivamente dell'AIPA di Nuoro con quella di Oristano, lasciando quelle di Sassari e Cagliari in una situazione particolarmente critica non soltanto per il blocco dei servizi, ma anche con riferimento alla condizione dei lavoratori per i quali si profila la definitiva perdita del posto di lavoro;

considerato che appare preferibile assegnare in via d'urgenza e temporaneamente i servizi di controllo e certificazione all'Agenzia LAORE, che dispone di struttura e mezzi per procedere rapidamente, consentendo alle aziende agricole sarde di partecipare al bando da euro 2.200.000 e contestualmente riformare il sistema regionale degli enti per l'agricoltura, individuando nell'immediato una soluzione che salvaguardi la posizione lavorativa dei dipendenti delle AIPA che per criticità finanziarie non possono essere accorpate,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano i rimedi ai quali l'Amministrazione regionale intende ricorrere al fine di porre rimedio alla paralisi delle AIPA e APA regionali ed alla conseguente impossibilità di certificazione dei riproduttori bovini da carne e relativa registrazione nei libri genealogici sardi, con la conseguenza che gli aiuti del valore di 2.200.000 euro autorizzati con deliberazione della Giunta regionale n. 36/22 del 2018 saranno utilizzati per l'acquisto dei riproduttori presso aziende extra regionali certificate;
2) quale sia la posizione della Giunta regionale rispetto alla possibile soluzione di assegnare in via d'urgenza e temporaneamente i servizi di controllo e certificazione all'Agenzia LAORE che dispone di struttura e mezzi per procedere rapidamente all'erogazione dei servizi;
3) quale sia la soluzione che nell'immediato la Regione intende adottare allo scopo di salvaguardare la posizione lavorativa dei dipendenti delle AIPA di Sassari e Cagliari che rischia di essere definitivamente compromessa a causa dell'impossibilità per esse di procedere all'accorpamento con Oristano per le difficoltà finanziarie in cui versano.

Cagliari, 12 ottobre 2018