CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1644/A

LANCIONI - LEDDA - DESSÍ - SATTA, con richiesta di risposta scritta, sulla deliberazione n. 49/31 del 9 ottobre 2018 inerente "Compendio immobiliare sito in Cagliari, località Monte Urpinu denominato Cittadella della solidarietà e del volontariato. Assegnazione di parte dei locali al Centro diocesano di assistenza della Caritas. Definizione criteri affidamento beni agli Enti del Terzo settore e individuazione sede per il Centro di Servizio per il volontariato della Sardegna", con istanza finalizzata alla possibile variazione del provvedimento con assegnazione dell'area per progetti a servizio del quartiere.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con deliberazione n. 49/31 del 9 ottobre 2018 inerente "Compendio immobiliare sito in Cagliari, località Monte Urpinu denominato Cittadella della solidarietà e del volontariato. Assegnazione di parte dei locali al Centro diocesano di assistenza della Caritas. Definizione criteri affidamento beni agli Enti del Terzo settore e individuazione sede per il Centro di Servizio per il volontariato della Sardegna", la Giunta regionale ha deciso l'assegnazione di tale area;
- con tale provvedimento è stato deciso di assegnare la relativa gestione in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, istituzioni, fondazioni e associazioni senza scopo di lucro ed, in generale, agli enti del terzo settore per lo svolgimento delle proprie attività solidaristiche e di utilità sociale in coerenza con la effettiva fruibilità da parte della collettività;
- con questa decisione si dà così seguito alla deliberazione n. 50/3 del 16 ottobre 2015 con la quale la Giunta regionale ha istituito la Cittadella della solidarietà e del volontariato presso l'ex 68° Deposito carburanti dell'aeronautica, ubicato in Cagliari, località Monte Urpinu;
- tale destinazione sembra avere un impatto non adeguato e poco funzionale al quartiere di Genneruxi, che richiede altri servizi per le numerose famiglie presenti;

evidenziato che:
- l'area in questione potrebbe diventare un centro di riferimento per lo sviluppo sostenibile e ambientale a servizio del quartiere di Monte Urpinu;
- il sito in argomento si trova a pochissimi passi dal polmone verde più esteso al centro della città, con due campi da tennis, un piccolo edificio religioso, un campo da calcio e un mega stabilimento;
- si ritiene che l'area possa essere restituita al quartiere, con l'allungamento del parco di Monte Urpinu e la realizzazione di nuovi complessi a disposizione delle famiglie (la gran parte costituita da giovani coppie);

considerato che:
- il Comitato Amsicora 2020, a suo tempo, aveva già presentato una petizione per avere la struttura in concessione, insieme ad altre tre associazioni di volontariato, con la stipula di un regolare contratto;
- il progetto prevedeva la realizzazione di un'aula verde, con mini fattoria didattica, da rendere disponibile ai cinque plessi del quartiere per l'orientamento e l'educazione allo sviluppo sostenibile, una sede di coordinamento di tutte le attività di promozione, sperimentazione, crescita ed evoluzione del quartiere;
- la struttura potrebbe essere riadibita a sede dell'asilo, con un servizio primario per il rione di Genneruxi, con diverse stanze per fascia di età e laboratori (musicali e culturali, dando lavoro anche a giovani diplomati del liceo artistico o studenti del Conservatorio); si potrebbe costruire anche una struttura sportiva;
- il polo di Monte Urpinu diventerebbe così un punto di riferimento per i bambini del rione, per tutto l'anno, con ospitalità e formazione complementari e sinergiche alla formazione scolastica istituzionale;
- il compendio potrebbe vedere la realizzazione di uno spazio di aggregazione per iniziative finalizzate alla socializzazione del quartiere, adozione degli spazi verdi;
- il comitato di quartiere intende avviare un confronto per il miglior utilizzo dell'area in questione;

esaminato che nella stessa area operano tre guardie giurate che, con la nuova gestione, rischiano di restare senza lavoro;

tenuto conto che:
- la Cittadella della solidarietà e del volontariato, con l'assegnazione di parte dei locali al Centro diocesano di assistenza della Caritas, non pare essere destinata alla fruibilità del quartiere che da tempo attende la realizzazione di spazi destinati ai bambini (di cui l'area in questione risulta essere assai carente);
- tale progetto potrebbe essere peraltro ospitato nei locali dell'ex ospedale San Giovanni di Dio, vista la maggiore disponibilità di parcheggi e altri servizi complementari a tale scopo,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se siano a conoscenza dell'impatto non adeguato e poco funzionale relativo alla realizzazione della Cittadella della solidarietà e del volontariato nei locali dell'ex Compendio militare di Monte Urpinu, con l'assegnazione di parte dei locali al Centro diocesano di assistenza della Caritas in base alla deliberazione n. 49/31 del 9 ottobre 2018;
2) se intendano avviare un confronto con il comitato di quartiere per verificare la possibilità di assegnazione dell'ex 68° Deposito carburanti dell'aeronautica ubicato in Cagliari, località Monte Urpinu, per la realizzazione di spazi destinati ad ospitare un asilo, una fattoria didattica e spazi di aggregazione per i bambini;
3) se sia opportuno rivedere tale assegnazione, visto anche il rischio per le guardie giurate che operano nella struttura di vedersi sottrarre il posto di lavoro.

Cagliari, 17 ottobre 2018