CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1651/A

TRUZZU - LAMPIS - ORRU' - RUBIU, con richiesta di risposta scritta, sul conferimento di n. 8 incarichi di Struttura complessa direzione di presidio ospedaliero di area omogenea.

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I sottoscritti,

premesso che il Consiglio regionale ha approvato nella seduta del 25 ottobre 2017 il documento 16/XV/A di "Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna" che introduce il modello organizzativo del Presidio unico di area omogenea classificando gli ospedali in base alle categorie di cui al decreto ministeriale n. 70 del 2015;

visti:
- l'Atto aziendale dell'Azienda per la tutela della salute adottato con deliberazione n. 943 del 5 ottobre 2017;
- la deliberazione del Direttore generale dell'Azienda per la tutela della salute n. 238 del 14 febbraio 2018, con la quale è stato approvato il Funzionigramma relativo al Dipartimento funzionale delle attività dei distretti (DAD), ai Dipartimenti strutturali territoriali (Dipartimento di prevenzione, Dipartimento di salute mentale e dipendenze, Dipartimento del farmaco), al Dipartimento strutturale delle attività dei presidi ospedalieri (DAP) e Strutture del presidio unico di area omogenea - Dipartimenti strutturali ospedalieri, al Dipartimento delle professioni sanitarie;
- la deliberazione del Direttore generale dell'Azienda per la tutela della salute n. 1084 del 12 ottobre 2018 avente oggetto " Presidi Ospedalieri Unici di Area Omogenea - Dipartimento Strutturale delle attività dei Presidi Ospedalieri (DAP) - Attivazione delle Strutture Complesse Direzione di Presidio Ospedaliero di Area Omogenea";

considerato che il Ministero della salute, attraverso il documento protocollato in data 7 settembre 2018, ha eccepito delle discordanze sostanziali rinvenute nel modello organizzativo introdotto dalla Regione attraverso l'approvazione del documento 16/XV/A di "Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna", rispetto alle prescrizioni contenute nel decreto ministeriale n. 70 del 2015 al quale la Regione doveva uniformarsi;

valutato che:
- con deliberazione n. 733 del 6 giugno 2018, è stata indetta una selezione interna per il conferimento di n. 8 incarichi di struttura complessa di Direzione medica di presidio ospedaliero di area omogenea, ed approvato il relativo avviso;
- con deliberazione del Direttore generale dell'Azienda per la tutela della salute n.1084 del 12 ottobre 2018 è stato proposto di procedere al conferimento, con decorrenza 1°novembre 2018, di n. 8 incarichi di Struttura complessa direzione di presidio ospedaliero di area omogenea;

appurato che:
- quest'ultima deliberazione sancisce altresì che "a decorrere dall'attivazione delle nuove strutture complesse ATS in questione, verranno meno le strutture complesse di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero, alle quali afferivano in precedenza, presso ciascuna ASSL, le medesime funzioni, ora ricondotte alle nuove";
- i sopracitati atti risultano contraddittori, poco chiari e decisamente inopportuni, anche in considerazione dei rilievi e delle discordanze sostanziali rimarcati dal Ministero della salute nei confronti della proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera;
- nonostante la conseguente situazione di incertezza generalizzata venutasi a creare, l'Azienda per la tutela della salute prosegue pervicacemente nell'attuazione del modello organizzativo introdotto dalla Regione, generando un ulteriore clima di disorientamento e sfiducia tra gli operatori sanitari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se fossero a conoscenza dell'attività amministrativa posta in essere dall'Azienda per la tutela della salute in attuazione della riorganizzazione della rete ospedaliera per la quale sono stati mossi rilievi e discordanze sostanziali dal Ministero della salute;
2) quali azioni intendano porre in essere per evitare situazioni di dubbio e disorientamento tra gli operatori, nonché probabili contenziosi, in considerazione della situazione di incertezza sulla reale operatività della rete ospedaliera così come approvata in data 25 ottobre 2017, in seguito ai rilievi posti in essere dal Ministero della salute;
3) se le procedure attivate siano conformi o meno alla normativa nazionale che prevede che l'attribuzione dell'incarico avvenga per titoli e colloquio ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 44 del 1997 e successive modifiche ed integrazioni;
4) se i criteri di valutazione adottati dalla commissione, per la cui nomina non è stata rispettata la normativa sulla parità di genere, sono stati preventivamente pubblicati nel sito internet istituzionale dell'ATS Sardegna.

Cagliari, 24 ottobre 2018