CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1654/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione di imminente pericolo per rischio idrogeologico nel Comune di Barisardo.

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Il sottoscritto,

premesso che il territorio di Barisardo è caratterizzato dalla presenza di vari fiumi, canali e scoli del reticolo idrico che, se non adeguatamente manutenuti, possono diventare concausa di esondazioni ed allagamenti in caso di eventi meteorologici avversi, anche di non particolare intensità;

accertato che alcuni canali di bonifica e relative strade affiancanti, appartenenti al Consorzio di bonifica dell'Ogliastra, non ricevono da moltissimi anni la manutenzione necessaria e la loro situazione appare oramai compromessa;

appurato che il Comune di Barisardo ha inviato, negli anni, numerose formali richieste di intervento alle quali è stato sempre risposto che il "Consorzio è impossibilitato all'esecuzione delle attività richieste";

constatato che lo stesso comune, nell'anno 2017 e anche in passato, ha dovuto farsi carico, anche economicamente, della pulizia in prossimità degli attraversamenti/ponti dei canali che costituivano maggiore pericolo per la popolazione;

considerato che nelle ultime settimane si sono verificati fenomeni alluvionali che, soltanto grazie all'attivazione delle procedure di protezione civile, non hanno avuto tragiche conseguenze;

viste le numerose segnalazioni inviate dall'Amministrazione comunale di Barisardo e le richieste di un intervento straordinario, oramai improrogabile, per la messa in sicurezza delle aree interessate dalla piena del rio Bau Samuccu e dai suoi affluenti, nel cui territorio sono presenti aree coltivate, insediamenti produttivi, attività di allevamento, aree attrezzate per lo sport oltre che abitazioni ad uso residenziale stabile e due campeggi,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dei lavori pubblici e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano necessario verificare le cause dell'impossibilità di esecuzione delle opere da parte del Consorzio di bonifica dell'Ogliastra al fine di rimediare ad una situazione non più sostenibile che rischia di mettere in serio pericolo la vita delle persone e degli animali;
3) se non ritengano, inoltre, di dover prevedere, in occasione della imminente fase di programmazione finanziaria, risorse sufficienti per la realizzazione della pulizia dei tratti dei canali individuati e più volte segnalati dall'amministrazione comunale, che si è già dichiarata disponibile a gestire direttamente le procedure di esecuzione delle opere.

Cagliari, 24 ottobre 2018