CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1659/A

TRUZZU - LAMPIS - ORRÙ - RUBIU, con richiesta di risposta scritta, sul conferimento di n. 24 incarichi di struttura complessa Direzione di distretto sanitario (DAD).

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I sottoscritti,

premesso che il Consiglio regionale ha approvato nella seduta del 25 ottobre 2017 il documento 16/XV/A di "Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna" che introduce il modello organizzativo del presidio unico di area omogenea classificando gli ospedali in base alle categorie di cui al decreto ministeriale n. 70 del 2015;

visti:
- l'atto aziendale dell'Azienda per la tutela della salute adottato con deliberazione n. 943 del 5 ottobre 2017;
- la deliberazione del direttore generale dell'Azienda per la tutela della salute n. 238 del 14 febbraio 2018, con la quale è stato approvato il Funzionigramma relativo al Dipartimento funzionale delle attività dei Distretti (DAD), ai Dipartimenti strutturali territoriali (Dipartimento di prevenzione, Dipartimento di salute mentale e dipendenze, Dipartimento del farmaco), al Dipartimento strutturale delle attività del presidi ospedalieri (DAP) e Strutture del presidio unico di area omogenea - dipartimenti strutturali ospedalieri, al Dipartimento delle professioni sanitarie;

considerato che:
- il funzionigramma relativo al Dipartimento funzionale delle attività dei distretti è palesemente difforme rispetto alle previsioni normative indicate nella legge n. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni, in quanto non riconosce ai distretti le competenze funzionali assegnate dalla normativa nazionale e regionale e di riferimento;
- la previsione di 24 distretti anziché gli attuali 22, avvenuta con provvedimento del direttore generale dell'ATS Sardegna, contrasta con i principi espressi nella normativa regionale in tema di riordino degli enti territoriali;

valutato che:
- con deliberazione del direttore generale n. 732 del 6 giugno 2018 si è provveduto alla indizione di una procedura comparativa per il conferimento di n. 24 incarichi di Struttura complessa di Direzione di distretto afferenti al Dipartimento aziendale delle attività distrettuali (DAD);
- con deliberazione del direttore generale n. 933 del 30 luglio 2018 si è proceduto alla nomina della Commissione esaminatrice relativa alla procedura comparativa per il conferimento di n. 24 incarichi di struttura complessa ATS di direzione di distretto afferenti al Dipartimento aziendale delle attività distrettuali (DAD);
- con deliberazione del direttore generale dell'Azienda per la tutela della salute n.1064 del 2 ottobre 2018 si è preso atto dei lavori della Commissione giudicatrice ed è stato approvato l'elenco degli idonei nella procedura comparativa per il conferimento di n. 24 incarichi di struttura complessa di Direzione di distretto afferenti al Dipartimento aziendale delle attività distrettuali (DAD);

appurato che:
- l'indizione della procedura comparativa non ha tenuto conto della vigenza degli incarichi, ancora non scaduti, per gli attuali direttori di distretto;
- la commissione esaminatrice è stata nominata in palese violazione della normativa vigente in materia di parità di genere e che la stessa risulta composta esclusivamente da medici nonostante l'accesso alla selezione preveda la multidisciplinarietà;
- alla commissione esaminatrice è stato attribuito, in palese violazione di legge, oltreché il compito di valutare l'idoneità dei partecipanti, anche l'ubicazione del Distretto in cui ricoprire l'incarico;
- i criteri di valutazione adottati dalla Commissione non sono stati preventivamente resi noti nell'avviso di indizione della procedura né pubblicati nel sito internet istituzionale dell'ATS Sardegna;
- non emerge chiaramente, a differenza di altre selezioni bandite dall'ATS, la volontà di salvaguardare le posizioni giuridiche degli attuali direttori di distretto né la tipologia di verifiche che la Commissione ha svolto relativamente al possesso del requisito di comprovata e documentata esperienza nei servizi territoriali;
- nonostante la conseguente situazione di incertezza generalizzata venutasi a creare, l'Azienda per la tutela della salute prosegue pervicacemente nell'attuazione di un modello organizzativo che genera un ulteriore clima di disorientamento, sfiducia e disparità di trattamento tra gli operatori sanitari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se fossero a conoscenza dell'attività amministrativa posta in essere dall'Azienda per la tutela della salute in merito alla selezione per la attribuzione degli incarichi di direttore di distretto;
2) quali azioni intendano porre in essere per evitare situazioni di dubbio e disorientamento tra gli operatori, nonché probabili contenziosi, in considerazione della evidente disparità di trattamento riservata agli attuali direttori di distretto titolari di incarichi non scaduti e scaduti, ma attualmente in carica pur avendo ottenuto la valutazione positiva, così come risulta dalla rilevazione effettuata a giugno 2018 e pubblicata sul sito della Regione e delle palesi violazioni di legge commesse dall'Ats Sardegna in tutto il procedimento inerente la selezione di cui trattasi;
3) se le procedure attivate siano conformi o meno alla normativa vigente in materia di incarichi e se si intendano revocare in autotutela i provvedimenti illegittimi posti in essere dall'Ats Sardegna.

Cagliari, 31 ottobre 2018