CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1679/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sull'erogazione dei cateteri monouso nei casi di gravi patologie riconosciute e certificate.

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Il sottoscritto,

premesso che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ha definito e aggiornato i livelli essenziali di assistenza (LEA), di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sostituendo integralmente il precedente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001;

vista la deliberazione della Giunta regionale n. 1/13 del 10 gennaio 2018 che dispone gli Indirizzi operativi per l'erogazione dell'assistenza integrativa prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017;

constatato che nel provvedimento adottato dal governo regionale non è prevista alcuna deroga al massimale mensile di cateteri monouso, se non quella riportata nell'allegato 2, pag. 46, per bambini fino a 6 anni e per un periodo iniziale non superiore a tre mesi di avvio al cateterismo;

considerato che alcuni pazienti affetti da situazione patologiche particolari e documentate o perché svolgono attività esterna di lavoro o di studio necessitano di effettuare un numero di auto cateterismi giornalieri superiori a 4;

ricordato che con il decreto ministeriale n. 332/99 era possibile erogare un numero di cateteri sino a 180 e, in caso di particolari patologie, si è ricorsi a concedere un numero superiore a quanto previsto dal decreto dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale n. 26/97;

appreso che ad una giovane paziente residente nella ASSL di Cagliari sono stati prescritti dallo specialista urologo e chirurgo pediatra dell'Ospedale Bambin Gesù 300 cateteri mensili in conseguenza di una grave malformazione congenita e per evitare l'insorgenza di possibili infezioni e complicanze;

appurato che, nonostante le certificazioni del medico specialista, sono stati autorizzati solo 120 cateteri lasciando la famiglia nell'impossibilità, per ragioni economiche, di acquistare gli ausili protesici non concedibili,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover immediatamente intervenire per rivedere la deliberazione n. 1/13 al fine di fornire indicazioni sulle modalità operative da adottare in casi particolari, come quello esposto, e comunque in tutti i casi di patologie per le quali quattro auto cateterismi giornalieri non siano sufficienti ad evitare ricorrenti infezioni e gravi complicazioni che possano ridurre, o addirittura, impedire ai pazienti di affrontare con maggior serenità le attività quotidiane.

Cagliari, 14 novembre 2018