CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1680/A

TRUZZU - LAMPIS - ORRÙ - RUBIU con richiesta di risposta scritta, circa la situazione dei lavoratori dell'Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro provenienti dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

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I sottoscritti,

vista la legge regionale 17 maggio 2016, n. 9 (Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro) con la quale è stata istituita l'Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, quale organismo tecnico della Regione dotato di personalità giuridica, autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e contabile;

considerato che:
- all'ASPAL è attribuita l'erogazione dei servizi per il lavoro e la gestione delle misure di politica attiva connesse alle funzioni e ai compiti della Regione disciplinati dalla legge in argomento, nonché tutti gli altri compiti in materia di lavoro a essa affidati dalla Giunta regionale;
- l'ASPAL è articolata in uffici territoriali denominati centri per l'impiego deputati all'erogazione dei servizi per il lavoro e delle misure di politica attiva e rappresentano i poli territoriali nei quali possono convergere una pluralità di servizi anche di natura socio-assistenziale e previdenziale;
- è stato trasferito all'ASPAL il personale del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, già trasferito alle province, il personale di ruolo delle province effettivamente impiegato, in via esclusiva, nel sistema dei servizi e delle politiche attive del lavoro, il personale già impiegato a valere sulle misure 3.1, 3.4 e 3.10 del POR Sardegna 2000/2006, già operante presso i CSL, i CESIL e le agenzie di sviluppo locale e assunto dall'Agenzia regionale per il lavoro con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato;

tenuto conto che:
- in data 10 giugno 2016, si è svolta la concertazione con le organizzazioni sindacali;
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 36/7 del 16 giugno 2016 è stata approvata in via preliminare la dotazione organica dell'Agenzia sarda per le politiche del lavoro in numero di 800 unità e l'istituzione di sette strutture organizzative di secondo livello (Servizi);
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 35/2 del 14 giugno 2016 sono state definite le tabelle di equiparazione delle categorie e dei livelli retributivi ai sensi dell'articolo 38 bis, comma 4, della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 ed è stata stabilita la corrispondenza tra le categorie del personale non dirigenziale del comparto di contrattazione regionale e le aree funzionali e le categorie di inquadramento del personale appartenente ai comparti di contrattazione delle altre pubbliche amministrazioni;
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 38/3 del 28 giugno 2016 è stato approvato il Piano di subentro di cui al comma 2 dell'articolo 36 della legge regionale n. 9 del 2016 che ha stabilito le modalità di passaggio delle funzioni del personale, delle risorse finanziarie correlate alle funzioni, delle risorse strumentali (beni mobili e immobili), dei contratti in essere alla data di entrata in vigore della legge, del contenzioso e dei procedimenti in corso;

appurato che l'inquadramento del personale dipendente proveniente dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, già trasferito alle province, è stato effettuato senza salvaguardare la categoria contrattuale di provenienza e il corrispondente livello retributivo posseduto;

valutato che la spesa necessaria per l'esercizio delle funzioni per il passaggio contrattuale del personale dipendente e i maggiori oneri relativi risultano rimborsati annualmente dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale alla Regione ai sensi del decreto legislativo 10 aprile 2001, n. 180,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione relativa all'inquadramento dei lavoratori dell'Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro;
2) quali azioni intendano porre in essere per garantire l'esatto inquadramento del personale dipendente dell'Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, proveniente dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale al fine di salvaguardare la categoria contrattuale di provenienza e il corrispondente livello retributivo.

Cagliari, 14 novembre 2018