CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1692/A

COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata ripresa dei lavori nel cantiere della diga Monte Nieddu di Sarroch.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- i lavori per la realizzazione della diga di Monte Nieddu sono iniziati alla fine degli anni '90, un'opera progettata con l'intento di risolvere il problema della siccità nella Sardegna sudoccidentale; un'opera strategica per il territorio e per il comparto turistico e agricolo;
- i lavori, seppur a singhiozzo, sono andati avanti e a tutt'oggi gli interventi principali sono stati realizzati; per concludere i lavori manca veramente l'ultimo step;

considerato che:
- sono tanti i motivi che hanno determinato la chiusura del cantiere: i debiti con i fornitori e le ditte subappaltatrici da parte della società madre che gestisce l'appalto, contenzioso tra i soci dell'impresa che gestisce l'impianto di frantumazione della ghiaia, le alte temperature estive che hanno impedito di stendere il calcestruzzo;
- dopo la forzata pausa estiva i lavori sarebbero dovuti riprendere, soprattutto dopo il dissequestro dell'area da parte del Tribunale di Macerata, ma per riavviare il cantiere si preventivano non meno di otto mesi,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere se non ritenga opportuno, in sinergia con tutte le parti interessate, giungere ad un tavolo di confronto per verificare la situazione e trovare concrete soluzioni per riavviare quanto prima il cantiere, portare a conclusione il lavoro della diga e salvaguardare i posti di lavoro.

Cagliari, 27 novembre 2018