CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1700/A

FORMA, con richiesta di risposta scritta, sul trasferimento della gestione del Servizio idrico integrato dal Consorzio ZIR di Macomer alla Società Abbanoa Spa.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Giunta regionale con la propria deliberazione n. 38/36 dell'8 agosto 2017 ha autorizzato "l'attivazione della procedura di cui all'articolo 3, commi 6 e 7, della legge regionale n. 10 del 2008, finalizzata al trasferimento in concessione d'uso al gestore del servizio idrico integrato dell'Ambito territoriale ottimale unico della Sardegna degli impianti idrici, fognari e di depurazione gestiti dal Consorzio ZIR di Macomer in liquidazione";
- con la medesima deliberazione si è autorizzato "il commissario liquidatore del Consorzio ZIR di Macomer ad adottare gli atti necessari al trasferimento in concessione d'uso degli impianti idrici, fognari e di depurazione gestiti dal medesimo ente, in favore di Abbanoa Spa e in accordo con l'EGAS";
- successivamente, con il decreto presidenziale n. 85 del 27 settembre 2017, è stato approvato il piano dei trasferimenti degli impianti di cui sopra e delle unità di personale individuate;

considerato che con legge regionale n. 25 del 2017, il Consiglio regionale ha modificato la legge regionale n. 10 del 2008 (Riordino delle funzioni in materia di aree industriali) introducendo all'articolo 3 il comma 7 bis che dispone che "il piano dei trasferimenti di cui al comma 7 è successivo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 172, comma 6, del decreto legislativo n. 152 del 2006 (Norme in materia ambientale);

considerato, inoltre, che:
- la gestione consortile di Macomer del servizio idrico, risulta economicamente sostenibile e fornisce un servizio efficiente con tariffe nettamente inferiori rispetto a quelle proposte dal nuovo gestore: le aziende insediate nelle aree industriali di Tossilo-Bonu Trau hanno infatti appreso che a parità di servizio e consumi, gli importi da corrispondere alla società Abbanoa sarebbero quadruplicati rispetto a quelli pagati al Consorzio industriale di Macomer;
- dal 1° giugno 2018 Abbanoa spa sarebbe dovuta subentrare a gestire il servizio idrico integrato all'interno della ZIR di Macomer e che tale termine è stato differito al 1° novembre 2018 su richiesta dell'Assessorato regionale dell'industria e a seguito della discussione della mozione n. 420 approvata dal Consiglio regionale in data 29 maggio 2018.

atteso che tale mozione approvata dal Consiglio regionale ha impegnato la Giunta regionale, tra le altre cose, a convocare un apposito tavolo tecnico che coinvolga la Presidenza della Regione, l'Assessorato regionale dell'industria, la società Abbanoa Spa, l'EGAS Sardegna e gli enti locali interessati al fine di approfondire la problematica e verificare le possibilità di addivenire ad una soluzione che renda i costi del servizio idrico sostenibili per le aziende e in linea con quelli applicati dal gestore consortile;

atteso, inoltre, che:
- in data 24 ottobre 2018 si è riunito presso l'Assessorato regionale dell'industria il tavolo tecnico previsto dalla mozione consiliare durante il quale è stata concordata l'ulteriore proroga della gestione degli impianti del servizio idrico integrato in capo al Consorzio ZIR di Macomer e di posticipare quindi il trasferimento ad Abbanoa spa sino all'approvazione, da parte di EGAS, delle nuove tariffe per le utenze industriali da definire a seguito di preciso input da parte dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA); questo adeguamento tariffario potrebbe costituire infatti una buona risposta anche per la specifica problematica di incremento delle tariffe per le aziende di Macomer;
- l'Assessorato regionale dell'industria lo scorso 31 ottobre ha invitato, con propria nota, l'Ente di governo d'ambito della Sardegna (EGAS) ed Abbanoa spa ad adottare gli atti conseguenti di modo che venisse rispettata la volontà manifestata dal Consiglio regionale della Sardegna di individuare una soluzione che tenesse conto delle esigenze delle aziende insediate;
- con ulteriore nota, nei giorni scorsi, l'Assessorato regionale dell'industria ha chiesto riscontro formale dell'avvenuta proroga e dei tempi entro i quali verranno adottate le nuove tariffe per attività industriali, le quali consentirebbero di dare una prima risposta agli incrementi tariffari che dovrebbero sostenere le aziende di Macomer;

considerato che:
- nei giorni scorsi il gestore unico Abbanoa spa ha comunicato alle aziende insediate nell'area industriale di Tossilo e Bonu Trau di Macomer che il trasferimento della gestione del Servizio idrico integrato si è perfezionato dal 1° novembre, invitando tutti gli utenti che ancora non avessero provveduto a trasmettere i propri dati entro il 30 novembre per impostare il futuro rapporto contrattuale, pena l'interruzione della fornitura idrica e del collegamento alla rete fognaria;
- le già precarie condizioni socio-economiche delle aziende insediate nella Sardegna centrale, che con grande fatica cercano di arginare i disastri sui loro bilanci causati dalla profonda crisi generale che in Sardegna ancora persiste, non consentono di far fronte a spese, che si sono rivelate ingenti;

chiede di interrogare il Presidente della Regione Sardegna e l'Assessore regionale dell'industria per sapere:
1) come sia possibile che Abbanoa spa abbia comunicato agli utenti l'avvenuto perfezionamento del trasferimento del servizio idrico integrato dal Consorzio industriale di Macomer ad Abbanoa spa senza tener conto delle interlocuzioni istituzionali in corso e della richiesta di proroga formulata e reiterata da parte dell'Assessorato regionale dell'industria;
2) che ruolo abbia avuto il Consorzio industriale di Macomer in liquidazione in questa partita, quale la collaborazione offerta all'Assessorato regionale dell'industria per assecondare il mandato ricevuto dal Consiglio regionale di addivenire ad una soluzione che tenesse conto delle esigenze delle aziende insediate;
3) quali tariffe verranno applicate alle aziende insediate nelle aree industriali di Tossilo e Bonu Trau a far data dal 1° novembre 2018.

Cagliari, 3 dicembre 2018