CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1704/A

MORICONI, con richiesta di risposta scritta, sul futuro del progetto "Superhando" e dell'immobile realizzato presso il comune di Settimo San Pietro, costato 7.644.266 euro e mai completato e sul rischio conseguente delle responsabilità politiche e giuridiche relative al possibile mancato raggiungimento degli obiettivi di cui alle intese e oggi accordi stipulati tra Giunta regionale, ASL n. 8 di Cagliari e Comune di Settimo San Pietro.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 23/22 del 13 giugno 2007 è stato approvato lo schema di protocollo d'intesa, poi stipulato, tra Regione, ASL 8 e Comune di Settimo San Pietro per l'offerta di servizi finalizzati al superamento dell'handicap e dello svantaggio sociale e per il recupero dell'autonomia:
- l'intesa di cui sopra prevede la realizzazione del progetto pilota, denominato Superhando, destinato ad operare nel settore dei servizi alle persone con disabilità e a diventare il primo nucleo di un centro di eccellenza con valenza aziendale e sovra aziendale, per l'offerta di servizi abilitanti finalizzati al superamento dell'handicap e dello svantaggio sociale e per il recupero dell'autonomia;
- la Regione si è impegnata a garantire l'opportuna copertura finanziaria del progetto; le parti hanno concordato di demandare al Comune di Settimo San Pietro la realizzazione del progetto;

considerato che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 32/49 del 15 settembre 2010 è stata destinata la somma di euro 3.000.000, di cui euro 2.762.000 già spesi, della linea 5.1.3 D del POR Sardegna FESR 2007-2013, UPB 505.03.014, alla realizzazione del Centro per la domotica e dell'Officina per la sanitarizzazione delle protesi nel Comune di Settimo San Pietro secondo il progetto di massima trasmesso dal Comune medesimo, quale lotto funzionale dell'intervento denominato "Superhando";
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 51/2 del 19 dicembre 2011 è stato approvato l'inserimento di "Superhando - centro sovra comunale per il superamento dell'handicap e dello svantaggio sociale" tra i progetti ammissibili al la rendicontazione sul POR FESR 2007-2013 per un costo dell'investimento pari a euro 5.000.000 di cui euro 4.422.103 già spesi;

ricordato che con la deliberazione della Giunta regionale n. 22/29 del 17 giugno 2013 è stato approvato lo schema di accordo di programma, poi sottoscritto, tra Regione, ASL n. 8 e Comune di Settimo San Pietro per la realizzazione e la gestione del Centro regionale di eccellenza per il superamento dell'handicap e dello svantaggio sociale denominato "Superhando" in cui:
- la Regione si impegna a finanziare 2 dei 4 lotti funzionali in cui è suddiviso il progetto "Superhando", attraverso l'erogazione della somma di euro 3.000.000 a valere sulla linea 5.1.3. a del POR Sardegna FESR 2007-2013 per la realizzazione del "Centro della domotica" e relativi spazi abitativi e delle "Officine Protesiche", così come previsto nella deliberazione della Giunta regionale n. 32/49 del 15 settembre 2010;
- l'ASL n. 8 si impegna:
- a rivedere, entro il mese di giugno 2013, il piano di gestione di Superhando in accordo con il Comune di Settimo San Pietro e le direzioni generali dell'Assessorato regionale all'igiene, sanità e dell'assistenza sociale, nei termini utili all'espletamento delle procedure;
- ad acquisire i singoli lotti della struttura denominata Superhando con tutte le sue pertinenze in comodato d'uso gratuito per la durata di cinque anni dalla data di conclusione dei lavori e, al termine dei cinque anni, di acquisirne la proprietà nei tempi, nelle modalità e nelle percentuali da stabilirsi con successivo accordo tra le parti;
- a provvedere alla gestione dei servizi erogati all'interno della struttura in oggetto;
- a trasferire all'interno del complesso Superhando il Nucleo valutativo per i percorsi, il Centro diurna a valenza socio-abilitativa (Centro ambulatoriale per il recupero funzioni e recupero adattivi) e il Centro per le autonomie e la domotica, che gestisce direttamente;
- a attivare all'interno del complesso Superhando la nuova attività relativa alle "Officine Protesiche" per il recupero, la sanifircazione e la certificazione di collaudo e qualità di ausili, ai sensi del D.P.R. 332/99, la cui gestione sarà affidata a un soggetto selezionato con gara ad evidenza pubblica;
- a attivare all'interno del complesso Superhando un "Centro diurno a valenza socio riabilitativa" la cui gestione sarà affidata a soggetto privato accreditato e le attività residenziali denominate "Abitare solidale" destinati ad utenti disabili intellettivi e relazionali.
- ad investire per l'attività relativa alle "Officine Protesiche", la cui gestione sarà affidata a soggetto selezionato con gara ad evidenza pubblica, un importo annuale non inferiore ad euro 2.787.584,00, pari alla cifra inserita nel bilancio ASL 2010 per l'espletamento di tale servizio, per un periodo non inferiore a 10 anni dall'entrata di esercizio dell'attività;
- ad investire nelle seguenti attività gli importi derivanti dalla rimodulazione dei costi storici sostenuti, non inferiori a:
- euro 500.000/anno per il centro diurno a valenza socio-riabilitativa;
- euro 550.000/anno per le attività residenziali denominate "Abitare solidale";
- il Comune di Settimo San Pietro si impegna:
- alla realizzazione delle opere previste nel progetto e al completamento del complesso Superhando; a tal fine il Comune di Settimo San Pietro si impegna a seguire le attività di progettazione, di esproprio delle aree interessate dall'intervento, e a svolgere le funzioni di stazione appaltante per la realizzazione dell'opera, nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale, in materia di appalti pubblici, ambiente e pari opportunità;
- a cofinanziare con risorse proprie la realizzazione e il completamento del progetto nella misura di euro 460.163,00 da destinare ad espropri ed opere accessorie;
- a completare e rendicontare le opere delegate entro il periodo della programmazione POR 2007-2013;
- a cedere i singoli lotti della struttura denominata Superhando con tutte le sue pertinenze all'ASL n. 8 di Cagliari in comodato d'uso gratuito per la durata di cinque anni dalla data di conclusione dei lavori e al termine dei cinque anni di trasferirne la proprietà nei tempi, nelle modalità e nelle percentuali da stabilirsi con successivo accordo tra le parti;

considerato, ancora, che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 47/10 del 25 novembre 2014 è stata modificata la deliberazione della Giunta regionale n. 51/16 del 28 dicembre 2012 nella parte in cui si assegnava all'ASL n. 8 di Cagliari il ruolo di ASL capofila, all'ASL n. 1 di Sassari la procedura di gara regionale per l'acquisto di ausili protesici e per il servizio di sanificazione, manutenzione, condizionamento, ritiro, stoccaggio e distribuzione degli ausili protesici;
- con la deliberazione n. 506 del 24 aprile 2015 del commissario straordinario dell'ASL n. 8 di Cagliari, in conformità alla deliberazione della Giunta regionale n.47/10 del 25 novembre 2014, è stata disposta l'adesione all'Unione di acquisto attraverso il conferimento del mandato all'ASL n. 1 di Sassari, individuata nel ruolo di capofila per l'espletamento della procedura di gara per ausili protesici, con la richiesta che, in virtù degli impegni di cui ai deliberati sin qui menzionati, prevedesse l'obbligo di individuare, nelle procedure di gara come struttura di riferimento per l'area meridionale della Sardegna- ASL n. 8 di Cagliari, l'edificio in corso di realizzazione presso il Comune di Settimo San Pietro, finanziato con fondi POR FESR 2007-2013 Asse V - Sviluppo urbano - progettato per essere centro regionale di eccellenza per il superamento dell'handicap e dello svantaggio sociale denominato "Superhando" e destinato, in coerenza all'accordo di programma di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 22/29 del 17 giugno 2013 ad ospitare gli uffici, le officine protesiche per il recupero, la sanificazione e la certificazione di collaudo e qualità degli ausili protesici resi, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 332/99;

viste:
- la deliberazione del commissario straordinario dell'ASL n. 1 di Sassari n. 713 del 25 agosto 2015 con la quale è stata indetta la gara per la fornitura di ausili e presidi per l'assistenza protesica per persone disabili e per l'affidamento del servizio di sanificazione gestione e consegna degli stessi;
- la deliberazione del commissario straordinario dell'ASL n. 1 di Sassari n. 256 del 31 marzo 2016, di aggiudicazione definitiva dell'appalto unico per tutte le aziende sanitarie locali della Sardegna;

considerato che:
- stata rispettata e, in conseguenza a ciò, la previsione dell'utilizzo delle officine protesiche previste dal progetto Superhando quale opportunità strategica per la programmazione aziendale dell'assistenza protesica, è stata obiettivamente preclusa;
- il venir meno della possibilità di gestione delle officine protesiche nell'ambito del progetto Superhando ha, di fatto, annullato le condizioni di sostenibilità tecnica, strategica ed economica dell'intero progetto;

valutato che:
- allo stato attuale, presso il Comune di Settimo San Pietro esiste un edificio realizzato per le finalità di cui agli atti deliberativi della Giunta regionale e delle AASSLL sin qui richiamati;
- ad oggi, per la realizzazione di detto edificio, sono già stati spesi complessivamente euro 7.644.266 di cui, come già evidenziato, euro 2.762.000 della linea 5.1.3 D del POR Sardegna FESR 2007-2013, euro 4.422.103 sulla linea 5.1.2 A del POR Sardegna FESR 2007-2013, mentre euro 460.163 sono risorse provenienti dal bilancio del Comune di Settimo San Pietro utilizzate per pagare gli espropri e altre opere accessorie;
- l'opera, per quanto ancora incompleta e inutilizzabile, comporta ulteriori oneri di gestione e manutenzione attualmente a carico dell'amministrazione comunale di Settimo San Pietro e insostenibili per un comune di tali dimensioni,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali azioni siano state previste a rimedio delle violazioni degli impegni di cui alle intese e agli accordi contenuti negli atti deliberativi sopramenzionati, stipulati tra Giunta regionale, ASL n. 8 di Cagliari e Comune di Settimo San Pietro;
2) se siano state messe in essere tutte le iniziative finalizzate a scongiurare il rischio del mancato raggiungimento degli obiettivi stabiliti dagli atti deliberativi sopramenzionati, per conseguire i quali sono stati già spesi 7.644.266 di euro di risorse pubbliche e su cui sarà inevitabile, da parte degli organismi preposti, il controllo delle eventuali responsabilità politiche, ma anche giuridiche, a carico rispettivamente dei titolari degli organi e degli uffici responsabili delle procedure adottate, soprattutto nel caso in cui fosse rilevato un danno pubblico patrimoniale;
3) se siano stati valutati gli eventuali danni a carico del Comune di Settimo San Pietro che, nel rispetto degli impegni assunti, nonostante le modeste capacità del proprio bilancio, ha già assolto ai propri oneri derivanti dagli espropri compiuti per la realizzazione dell'opera e, tuttora, suo malgrado, si ritrova ulteriormente gravato dai costi necessari per la manutenzione straordinaria dell'edificio causata da imprevisti ed eventi meteorologici.

Cagliari, 6 dicembre 2018