CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1714/A

COSSA - DEDONI - CRISPONI - MARRAS, con richiesta di risposta scritta, sulla selezione interna per il conferimento di 55 incarichi di direttore di UOC indetta da ATS Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che l'ATS Sardegna, con propria deliberazione n. 1195 del 4 dicembre 2018, ha indetto una selezione interna per il conferimento di 12 incarichi di direttore di UOC di Chirurgia generale, di 1 incarico di direttore di UOC di Chirurgia vascolare, di 8 incarichi di direttore di UOC di Medicina e chirurgia di Accettazione e di uUrgenza, di 12 incarichi di direttore di Struttura complessa di Ortopedia; di 4 incarichi di direttore di UOC di Oculistica; di 4 incarichi di direttore di UOC di Otorinolaringoiatria; di 8 incarichi di direttore di UOC di Ostetricia e ginecologia; di 6 incarichi di direttore di UOC di Urologia;

constatato che in applicazione della suddetta deliberazione sono stati pubblicati gli avvisi interni, redatti secondo il disposto del regolamento aziendale approvato con deliberazione n. 1210 del 11 dicembre 2017 e della disciplina transitoria ivi prevista all'articolo 4;

considerato che la disciplina evocata prevede che la partecipazione al bando sia ristretta "ai dirigenti già titolari di struttura complessa";

appreso che nonostante ciò la norma prevede, comunque, la costituzione di una specifica commissione che svolgerà una procedura di selezione, al termine della quale verranno individuati "i candidati idonei alla attribuzione dell'incarico";

ritenuto che non appare in alcun modo chiaro quale sia il motivo per cui gli attuali direttori di UOC, titolari di incarico ottenuto tramite specifica prova concorsuale e verificati costantemente nel raggiungimento degli obiettivi aziendali debbano essere sottoposti ad un'ulteriore, umiliante selezione;

rilevato che al termine della selezione la commissione "proporrà al direttore generale un unico elenco di dirigenti idonei", unitamente "all'indicazione dell'incarico per cui il candidato è maggiormente confacente";

ricordato che il direttore generale mantiene ampia discrezionalità di disattendere le indicazioni della Commissione "approfondendo la valutazione di cui sopra con ulteriori elementi attraverso apposito colloquio";

evidenziato che la procedura di attribuzione di incarichi di direttore di UOC attivata dall'ATS riguarda l'intero territorio regionale di competenza dell'ATS e pertanto si configura la concreta possibilità di trasferimenti degli attuali direttori di UOC da un capo all'altro dell'Isola, semplicemente sulla base della valutazione di opportunità del direttore generale;

sottolineato che tale procedura, che potrebbe avere una qualche giustificazione nel caso di nuove istituzioni di UOC o di soppressione di UOC esistenti, appare difficilmente comprensibile nel caso di direzioni di UOC che sono semplicemente transitate dalle precedenti ASL all'ATS, con direttori che hanno ancora un contratto vigente con l'azienda stessa;

tenuto conto che l'assoluta discrezionalità in capo al direttore generale dell'ATS Sardegna, derivante dal regolamento approvato, finirebbe per esporre anche in futuro qualsiasi direttore di UOC aziendale, pur con contratto vigente, alla rimozione ingiustificata, in conseguenza di modifiche dell'organizzazione aziendale, peraltro neutre, sulla propria UOC,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza delle procedure di selezione interna avviate dall'ATS Sardegna per la copertura di ben 55 incarichi di direttore di UOC;
2) se il regolamento aziendale dell'ATS Sardegna, approvato con deliberazione n. 1210 dell'11 dicembre 2017 ed utilizzato come riferimento per le procedure di selezione, in particolare per quanto attiene alle norme di cui all'articolo 4, sia stato correttamente sottoposto alle preventive attività di concertazione sindacale previste dalla normativa vigente e sia comunque considerato legittimo nella sua sostanza dalla Regione;
3) quali iniziative intendano intraprendere per evitare una nuova procedura di accertamento di idoneità ai direttori delle strutture, la cui idoneità all'incarico è già accertata nel contesto del contratto che li lega ad aziende del SSR;
4) se non ritengano di dover evitare che vengano rimesse in discussione le direzioni di UOC già sotto contratto, nel caso in cui la legge di riforma del SSR abbia semplicemente disposto il transito della struttura dalla Asl all'ATS Sardegna;
5) se non ritengano, infine, di dover immediatamente attivare ogni opportuna procedura per scongiurare l'assoluta e totale discrezionalità di scelta del direttore generale dell'ATS Sardegna nell'individuazione delle sedi a cui attribuire i direttori di UOC.

Cagliari, 14 dicembre 2018