CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1717/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - COINU - CHERCHI Oscar - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sull'annullamento, ad opera del TAR Sardegna, della decisione della Commissione per il Prontuario terapeutico regionale di non approvare l'inserimento di alcuni farmaci di ultima generazione per la cura del diabete nel Prontuario terapeutico regionale (PTR).

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I sottoscritti,

premesso che con interrogazione n. 1458/A del 12 aprile 2018 è stato chiesto al Presidente della Regione se intendesse allineare le decisioni della Commissione per il Prontuario regionale ai pronunciamenti del Consiglio di Stato e della Corte costituzionale, che hanno affermato che compete all'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) la valutazione circa l'appropriatezza terapeutica dei farmaci, l'equivalenza tra i principi attivi impiegati per la cura di gravi patologie e la rimborsabilità dei medicinali da parte del Servizio sanitario;

premesso, altresì, che con il predetto atto di sindacato ispettivo è stato interrogato il Presidente della Regione circa il mancato inserimento nel Piano terapeutico regionale e la non rimborsabilità ai diabetici sardi di farmaci che rendono la terapia insulinica più efficace e più sicura che, invece, in altre regioni d'Italia sono a carico del Servizio sanitario regionale in quanto inseriti dall'AIFA nel Prontuario terapeutico nazionale;

evidenziato che con nota del Direttore del servizio Qualità dei servizi e governo clinico dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale del 5 settembre 2018 l'Amministrazione regionale ha fornito una risposta alla predetta interrogazione con la quale vengono rigettati i contenuti, le valutazioni e le conclusioni in essa formulati;

evidenziato, altresì, in particolare, che con la suddetta risposta l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale ha sostenuto che la decisione della Regione non costituiva violazione dei LEA e che "La Regione Sardegna non ha in alcun modo limitato la libertà del medico con il Piano Terapeutico Regionale, ma ha garantito l'appropriatezza prescrittiva secondo evidenze scientifiche esercitando le proprie funzioni di controllo della spesa per la sostenibilità economica del Servizio Sanitario Regionale";

dato atto, invece, che il TAR Sardegna con sentenza n. 974 del 16 novembre 2018 ha stabilito che la scelta della Regione di non inserire nel PTR un determinato farmaco collocato dall'AIFA nella classe "A" ("farmaci essenziali e per malattie croniche" da erogare a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi dell'articolo 8, comma 10, della legge n. 537 del 1993) incide sui livelli essenziali delle prestazioni (LEA), la cui determinazione spetta alla esclusiva competenza statale ai sensi dell'articolo 117, comma 1, lettera m) della Costituzione;

dato atto, altresì, che il TAR Sardegna con la predetta sentenza ha annullato la decisione della Commissione per il Prontuario terapeutico regionale di non approvare l'inserimento del farmaco "Xultophy" nel Prontuario terapeutico regionale, alla luce della quale sentenza anche le considerazioni e conclusioni alle quali perviene l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale nella risposta del 5 settembre 2018 all'interrogazione n. 1458/A del 12 aprile 2018, risultano errate e prive di qualsiasi fondamento;

osservato che la decisione della Commissione per il Prontuario regionale, cassata dal TAR Sardegna, ha già prodotto un grave ritardo rispetto alle altre regioni italiane nelle quali i diabetici hanno accesso gratuito alle suddette terapie collocate dall'AIFA in fascia "A", accesso, invece, ancora inibito ai diabetici sardi;

rilevato che con sentenza n. 975 del 16 novembre 2018 il TAR Sardegna si è pronunciato con motivazioni analoghe a quelle contenute nella predetta sentenza, annullando questa volta il decreto dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale con il quale, nell'aggiornare parzialmente il prontuario terapeutico regionale, introduceva delle limitazioni alla prescrizione ed all'uso del farmaco "Tresiba" (insulina degludec);

considerata la necessità che si proceda all'inserimento delle suddette terapie nel Prontuario regionale e che l'Amministrazione regionale, alla luce delle motivazioni poste dal TAR Sardegna a fondamento delle proprie decisioni, desista dall'impugnare le summenzionate sentenze davanti al Consiglio di Stato e riconosca ai diabetici sardi il medesimo diritto alla salute riconosciuto in altre regioni d'Italia,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere se l'Amministrazione regionale intenda procedere affinché sia data immediata esecuzione alla sentenza del 16 novembre 2018 con le quali il TAR Sardegna ha annullato la decisione di non approvare l'inserimento dei farmaci "Xultophy" e "Tresiba" nel Prontuario terapeutico regionale, desistendo dall'impugnare la suddetta decisione davanti al Consiglio di Stato e riconoscendo ai diabetici sardi il medesimo diritto alla salute già da tempo riconosciuto in altre regioni d'Italia.

Cagliari, 17 dicembre 2018