CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1728/A

PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione inerente all'occupazione dello stadio "Zoboli" da parte della locale tifoseria sportiva "I Briganti", per effetto della mancata indizione del bando di assegnazione della struttura da parte della città di Carbonia.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- lo stadio comunale di Carbonia è stato inaugurato il 21 aprile 1940, successivamente la struttura è stata intitolata alla memoria dello storico calciatore della Carbosarda, Carlo Zoboli, in data 9 settembre 2011;
- sul terreno di gioco dello stadio sin dal 1939, sono cresciuti e tuttora si sviluppano generazioni di giovani atleti e giocatori di calcio ai diversi livelli agonistici e dilettanti, dirigenti, seguiti da tantissimi tifosi, affezionatissimi ai colori della propria squadra, ASD Carbonia Calcio, ed alla propria città;
- è preoccupante la notizia che circola in queste settimane, concernente la circostanza, dl fatto venutasi a creare da circa 15 giorni, in ordine all'occupazione della struttura sportiva, da parte della locale tifoseria sportiva "I Briganti", per effetto del ritardo e della mancata indizione del bando di assegnazione della struttura da parte della città di Carbonia;
- da notizie apprese, risulta che a fine novembre 2018, una società del Comune di Carbonia, di concerto con alcuni operai comunali, abbiano ricevuto disposizioni da parte del competente dirigente, di provvedere alla sostituzione delle serrature dei cancelli di ingresso agli impianti, al fine di inibirne immediatamente l'uso e quindi determinare la sospensione di tutte le attività svolte all'interno degli stessi da parte dell'ASD Carbonia Calcio;
- alla base di tate richiesta di "sfratto forzoso", sussisterebbe un contenzioso di circa 25 mila euro, che l'Amministrazione comunale pretende da parte della società in carica, quale corrispettivo per l'utilizzo dello stadio, ma imputabili ai cinque anni precedenti l'assunzione delle cariche societarie dell' attuale dirigenza;
- in relazione all'ingiunzione di pagamento pretesa dal comune, si è opposta l'attuale dirigenza della Società di calcio, costituitasi in giudizio nanti il competente Tribunale di Cagliari, eccependo di non dover pagare nessuna somma ed a nessun titolo, per debiti eventualmente creati nei 5 anni precedenti, da terzi soggetti, ai quali va chiaramente imputata ed ascritta in solido, la conseguente responsabilità;
- nella sostanza, la Società ha ricevuto via pec in data 16 novembre 2018, una diffida da parte della dirigente del IV Servizio del Comune, settore sport, nella quale tra le altre cose si afferma "che la medesima si troverebbe ad utilizzare l'impianto sportivo comunale "Stadio Zoboli", senza alcun titolo e, per tale motivo, si chiede la restituzione delle chiavi";
- tale affermazione risulterebbe peraltro priva di fondamento, in quanto l'ASD Carbonia Calcio, ha ricevuto in data 13 luglio 2018, prot. n. 31139, una comunicazione a firma dell'attuale sindaco di Carbonia, con la quale si dichiara "la disponibilità a favore dell'ASD Carbonia Calcio, dell'impianto sportivo - stadio comunale "Carlo Zoboli", sito in via Stazione, Carbonia, nelle more della predisposizione degli atti relativi alla pubblicazione del bando di gara per l'affidamento in gestione dell'impianto sportivo per la prossima annualità e previa stipula di idonea convenzione, per lo svolgimento delle attività relative alla stagione sportiva 2018/2019, organizzate dalla FIGC" ;
- allo stato attuale non risulta sia stato assunto, né notificato alla società, nessun provvedimento di revoca della disponibilità della struttura sportiva così come comunicata dal Sindaco, ne tantomeno pubblicato da parte dei competenti uffici comunali il relativo bando pubblico inerente l'affidamento in gestione della struttura;
- si osserva, peraltro, che già con deliberazione della Giunta municipale n. 129 del 14 luglio 2010, sono state impartite agli uffici, specifiche "Direttive per l'utilizzo straordinario dello stadio comunale da parte della società A.C. Carbonia Calcio", atto con il quale si è disposto, quale direttiva per il competente ufficio comunale allo sport, "che si provveda, in via provvisoria ed eccezionale, in attesa di definire in tempi brevi, con l'adozione di specifici atti deliberativi, le condizioni di utilizzo dello stadio comunale da parte della Società sportiva dilettantistica A.C. Carbonia Calcio, per la sua partecipazione al campionato di eccellenza regionale 2010/2011, di concedere l'uso di detto impianto sportivo a condizione che la stessa provveda a tenere in perfetto stato d'uso il terreno di gioco come meglio specificato nella premessa medesima";
- analogamente, con deliberazione della Giunta municipale n. 159 del 30 ottobre 2013, si è provveduto ad effettuare una "Compensazione della posizione debitoria/creditoria dell'associazione sportiva calcistica cittadina ASD Carbonia", "disponendo la compensazione della posizione debitoria/creditoria maturata dall'associazione sportiva calcistica cittadina nei confronti del Comune di Carbonia secondo il prospetto riportato in premessa";

considerato che la vicenda sta assumendo contorni preoccupanti sia sul piano dei diritti individuali che delle legittime attese degli sportivi e dei cittadini che hanno a cuore le sorti della propria squadra e del prestigio della propria città e che da tale vicenda si sentono formalmente offesi;

ritenuto che sia urgente e necessario un doveroso e risolutivo chiarimento istituzionale, eventualmente preceduto dal ritiro degli atti posti in essere e pregiudizievoli per gli interessi delle parti;

ravvisata l'esigenza di un intervento del competente Assessore regionale in materia di sport, anche al fine di evitare ulteriori danni insorgenti e per l'eventuale nomina di un commissario "ad acta" per provvedere, stante l'inerzia del comune, alla pubblicazione del bando di affidamento per la gestione degli impianti ed agli atti conseguenti,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere:
1) se siano a conoscenza dei fatti descritti;
2) quali urgenti azioni positive intendano porre in essere, al fine di portare la necessaria serenità, tranquillizzando l'opinione pubblica in ordine alla risoluzione del conflitto, ristabilire definitivamente la legittimità e la certezza dei diritti e dei doveri e porre fine all'occupazione delle strutture sportive.

Cagliari, 4 gennaio 2019