CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1732/A

DERIU - COCCO PIETRO - COMANDINI - PISCEDDA - FORMA - CACCIOTTO - TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sull'urgente necessità di predisporre da parte della Regione un corso di idoneità all'emergenza sanitaria.

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I sottoscritti,

vista la situazione concernente le "mike", cioè le ambulanze medicalizzate d'emergenza territoriale 118 in Sardegna, unità fondamentali del servizio per la cura e l'assistenza del paziente;

considerato che:
- gli operatori sanitari (medici, infermieri e autisti) delle ambulanze medicalizzate affrontano turni lavorativi a stretto contatto con le più importanti acuzie sanitarie, con scenari tragici e dal fortissimo impatto emotivo ed umano;
- risultando un lavoro usurante sia dal punto di vista emotivo che fisico, le emergenze richiedono forza muscolare, alte prestazioni fisiche e elevata resistenza alle pressioni situazionali e alla fatica, e che ciò provoca una debolezza nel sistema 118, nel quale la maggior parte degli operatori presentano un'età superiore ai 50 anni, e con fatica mantengono un'elevata prestazione territoriale, supportata dalla grande professionalità e passione vocazionale che li contraddistingue;
- per poter lavorare come medici nel sistema 118 è necessario svolgere e concludere, con relativo esame finale, un corso bandito dalle stesse regioni, a pagamento, che abilita per tutto il territorio nazionale, e che tante sono le regioni virtuose che annualmente organizzano tali corsi, come il Molise, la Campania, l'Emilia-Romagna;
- eccellenza nazionale risulta la Liguria, che bandisce due o più volte all'anno tali corsi, al costo di circa 2.000 euro per partecipante;

tenuto conto che i medici sardi, al contrario, non possono usufruire di tale offerta formativa, seppur i corsi abbiano un costo a carico dei partecipanti, e risultano quindi costretti, per potersi formare e offrire la propria professionalità al sistema 118 regionale, ad andare in altre regioni.

rilevato che tutto ciò si configura come una limitazione del diritto allo studio e alla formazione dei sardi, con un aggravio economicamente oneroso per il costo dei trasporti e per il temporaneo trasferimento in un'altra regione, risorse che non risultano dunque nell'economia regionale diretta e nei suoi indotti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere se e in che tempi sia prevista l'attivazione all'interno della Regione di un corso di idoneità all'emergenza sanitaria.

Cagliari, 10 gennaio 2019