CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1735/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi carenze nel servizio di guardia medica a Sestu.

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Il sottoscritto,

premesso che la tutela della salute è un diritto fondamentale dell'individuo ed un interesse della collettività che deve essere assicurato garantendo livelli di assistenza essenziali ed uniformi nel rispetto, tra gli altri, del principio dell'equità nell'accesso all'assistenza;

considerato che uno degli obiettivi proclamati nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale riguarda la necessità di limitare l'uso eccessivo ed improprio del pronto soccorso, sia per ragioni di costi sia per migliorare e rendere più efficace il servizio di assistenza;

ritenuto che il servizio di guardia medica, così come quello offerto dai medici di base, dovrebbe offrire una prima assistenza medica e quindi ridimensionare gli accessi ai pronto soccorso a quelle casistiche che necessitano effettivamente un'assistenza ospedaliera;

richiamata la propria interrogazione del settembre 2015 avente il medesimo oggetto, nella quale si evidenziava come nel Comune di Sestu l'ambulatorio della Guardia Medica risultasse sprovvisto delle attrezzature necessarie a fornire la pur minima assistenza agli utenti, come riportato anche dalla stampa locale;

evidenziato che:
- anche i locali della Guardia Medica di Sestu risultano inadeguati e richiedono un adeguamento strutturale per rispondere adeguatamente alle esigenze dell'utenza ed alle norme urbanistiche ed igienico sanitarie;
- nulla è cambiato rispetto ad allora e, anzi, le cose sono peggiorate, in quanto da tempo non funzionano né il telefono né il citofono, ciò che mette a repentaglio la sicurezza dei medici e del personale di vigilanza; sono persino sparite le sedie dalla sala d'attesa, con la conseguenza che le persone malate o ferite che vi si rechino sono costrette a sedersi nel pavimento, cosa inaccettabile in Paese civile, soprattutto se si considera che, a detta degli utenti, i locali sono generalmente molto sporchi; il cortile è in stato di perfetto abbandono le erbacce crescono rigogliose, contribuendo in modo significativo a rendere poco decorso tutto l'insieme,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover predisporre con urgenza una verifica delle situazioni di disagio sopra elencate,
3) se non ritengano di dover sollecitare i responsabili dell'ATS affinché intervengano per porre termine ai disservizi segnalati già da anni e perché sia garantita su tutto il territorio regionale una adeguata assistenza medica, determinando in tal modo una doverosa equità di trattamento ed un risparmio per l'amministrazione regionale.

Cagliari, 15 gennaio 2019