CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1738/A

TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sull'esternalizzazione dei servizi bibliotecari nei centri isolani, con situazione di precariato all'interno delle strutture culturali.

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Il sottoscritto,

premesso che la situazione attuale delle biblioteche sarde è di totale sofferenza, in quanto le diverse amministrazioni comunali stanno procedendo alla esternalizzazione dei servizi bibliotecari;

evidenziato che:
- la condizione attuale dei lavoratori esternalizzati del sistema bibliotecario di Cagliari, e di altri centri della Sardegna, è prodotta da alcune modalità di gestione dei servizi;
- il sistema è legato a responsabilità in capo a raggruppamenti temporanei di imprese che applicano contratti differenti ignorando titoli, qualifiche e anzianità degli operatori delle biblioteche e degli archivisti;

rilevato che l'attuale cornice favorisce la precarizzazione dei lavoratori impegnati nelle strutture bibliotecarie, con contratti depauperati di ogni valore;

preso atto che le attività delle biblioteche e degli archivi avrebbero necessità di un incremento delle competenze professionali adeguate, con personale funzionale alla gestione e occupato con contratto a tempo indeterminato, atto ad assicurare una programmazione minima tale da favorire sviluppo, accesso e fruibilità all'utenza;

dedotto che è ormai indispensabile che la Regione prenda in esame il problema e concretizzi quello che da anni viene auspicato, con la creazione di un ente regionale che possa gestire il settore dei beni culturali in tutti i suoi aspetti con la stabilizzazione di quanti prestano il loro servizio con professionalità,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, cultura e sport per sapere:
1) se siano a conoscenza delle condizioni di precarietà all'interno delle biblioteche della Sardegna, a causa dell'esternalizzazione dei servizi;
2) se intendano adottare interventi urgenti atti a istituire un ente regionale che possa gestire il settore dei beni culturali in tutti i suoi aspetti con la stabilizzazione di quanti prestano il loro servizio con professionalità.

Cagliari, 23 gennaio 2019