CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1741/A

DESINI, con richiesta di risposta scritta, sulle criticità relative ai provvedimenti recentemente adottati dall'ATS Sardegna in relazione all'affidamento dei servizi di ristorazione a favore delle strutture ospedaliere della ASSL di Sassari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con la deliberazione della cessata ASL 8 (Cagliari) n. 1400 dell'8 agosto 2013 è stata disposta l'aggiudicazione definitiva della gara a procedura ristretta per l'affidamento dei servizi relativi alla ristorazione (produzione in centri di cottura esterni, confezionamento e trasporto del pasti nei reparti ospedalieri del relativo ambito territoriale) in favore del RTI Elior Ristorazione Spa - Catering Più Srl - Cocktail Service Srl;
- in data 29 ottobre 2015 è stato stipulato il contratto d'appalto con il RTI Elior, che fissava originariamente in tre anni la durata del servizio, salva l'opzione di rinnovo per un periodo di ulteriori due anni;
- dal 1° gennaio 2017 la neo costituita Azienda per la tutela della salute (ATS) è subentrata alla cessata ASL 8 nel rapporto contrattuale;
- con le deliberazioni ATS n. 646 del 22 luglio 2017 e n. 501 del 30 marzo 2018 sono state approvate due varianti in corso d'opera del predetto contratto, esteso alla somministrazione dei pasti, rispettivamente, agli ospedali di Oristano e Ghilarza e al Presidio Ospedaliero "A.G. Mastino" di Bosa;
- il predetto contratto è ancora attivo;
- ad oggi, il servizio di ristorazione (dalla produzione al trasporto dei pasti) per le strutture ospedaliere della ASSL di Sassari è espletato dal RTI Sodexo Italia Spa e Sesel Srl in regime di proroga contrattuale;
- risulta in corso di svolgimento presso la Centrale regionale di committenza SardegnaCAT la gara a procedura aperta per l'affidamento del servizio di ristorazione per le aziende sanitarie regionali;
- con la determinazione n. 9246 del 5 novembre 2018 è stata esercitata l'opzione di rinnovo del citato contratto d'appalto con il RTI Elior ipotizzando al 30 aprile 2019 il subentro del fornitore firmatario della convenzione SardegnaCAT, ma riservando in ogni caso in capo all'ATS la facoltà di autorizzare con successivi provvedimenti la prosecuzione dei servizi fino al termine massimo di ventiquattro mesi previsto negli originari atti di gara;
- la data stimata di attivazione della convenzione SardegnaCAT per i servizi di ristorazione è stata successivamente aggiornata al mese di luglio 2019;
- nel frattempo, con la deliberazione del Direttore Generale dell'ATS n. 931 del 28 settembre 2017 è stato approvato il piano relativo alle "azioni positive" sulle gare dell'ASSL Sassari, nell'ambito del quale è stata prevista la possibilità di effettuare una variante del contratto con il RTI Elior attivo presso la ASSL Cagliari per i servizi di ristorazione al fine di garantire il relativo fabbisogno dell'ASSL Sassari nelle more dell'aggiudicazione della procedura a valenza regionale in corso presso SardegnaCAT;

considerato che:
- con la determinazione n. 667 del 24 gennaio 2019 il direttore della Struttura complessa acquisti servizi non sanitari ha ritenuto di optare a favore della soluzione indicata nella citata deliberazione n. 931 del 2017 e ha approvato una variante in corso d'opera del contratto con il RTI Elior per i servizi di ristorazione presso la ASSL Cagliari che lo estende, per l'effetto, alle strutture ospedaliere dell'ASSL Sassari;
- nella predetta determinazione si sostiene che la variante rientri nella casistica di cui all'articolo 311, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 2010 tenuto conto che "la necessità di modifica è determinata da circostanze impreviste e imprevedibili dalla S.A. che a suo tempo bandì la gara, stante il fatto che l'aumentato fabbisogno dei servizi di ristorazione discende direttamente dalla sopravvenienza di nuove disposizioni legislative - segnatamente, la legge regionale n. 17/2016 - che, con l'istituzione dell'Azienda per la tutela della salute hanno determinato un riassetto complessivo del servizio sanitario regionale che investe anche l'intera rete assistenziale, compresa quella ospedaliera; e tenuto anche conto del fatto che l'aumento del fabbisogno del servizio in questione non poteva pertanto essere previsto né al momento dell'indizione (maggio 2011) né al momento dell'aggiudicazione definitiva della gara (agosto 2013) espletata dalla ex ASL 8 (ora ASSL Cagliari)",
- la motivazione appare, sul punto, alquanto generica e carente giacché non consente affatto di comprendere in quale modo l'istituzione dell'ATS abbia determinato un "aumentato fabbisogno dei servizi di ristorazione", la motivazione appare, ad ogni modo, illogica dato che nel caso di specie si tratta semplicemente di estendere l'oggetto del contratto in essere con il RTI Elior all'ambito territoriale di competenza dell'ASSL di Sassari, non essendosi propriamente verificato alcun incremento del fabbisogno di tali servizi nell'ambito territoriale di esecuzione dell'originario contratto con il medesimo RTI;
- la determinazione in questione, datata 24 gennaio, autorizza l'avvio delle attività di cui alla variante a far data dal 1° febbraio;
- l'ATS, nella persona del responsabile del procedimento, ha dato comunicazione dell'adozione della determinazione al RTI Sodexo soltanto il 28 gennaio 2019, richiedendo l'immediata trasmissione di tutte le informazioni necessarie al fine di procedere al passaggio del personale impiegato nella prestazione dei relativi servizi per la ASSL di Sassari ai sensi del CCNL vigente;
- con nota del 31 gennaio 2019, i sindacati hanno chiesto e ottenuto la concessione di un periodo di proroga di due settimane per il cambio appalto, dato che il tempo intercorrente tra la ricezione della comunicazione (28 gennaio in tarda serata) e il presunto inizio dell'esecuzione dei servizi di ristorazione da parte del subentrante RTI Elior (1° febbraio) non era sufficiente a consentire di organizzare e svolgere il tavolo tecnico tra le federazioni sindacali stesse e il RTI subentrante per tutelare adeguatamente i lavoratori impegnati nell'esecuzione del servizio, che si trovano di punto in bianco a dover affrontare il rischio di perdere il lavoro e vivono, pertanto, una condizione di precarietà;
- si ha notizia che alcuni reparti ospedalieri dell'ASSL di Sassari hanno già interrotto, incomprensibilmente, l'ordine dei pasti al RTI Sodexo nonostante l'inizio dell'esecuzione dei servizi da parte del RTI Elior sia stato prorogato e non si sia ancora tenuto il tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza delle problematiche sopra esposte;
2) quali atti e misure intenda adottare con urgenza al fine di garantire la legittimità dei provvedimenti adottati dall'ATS Sardegna in relazione all'affidamento dei servizi di ristorazione nell'ambito della ASSL di Sassari e di tutelare adeguatamente i diritti dei lavoratori attualmente impegnati nell'esecuzione di siffatti servizi in forza del contratto con il RTI Sodexo.

Cagliari, 1° febbraio 2019