CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 949/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulle modalità di assegnazione dei contributi agli istituti scolastici della Sardegna per l'insegnamento e l'utilizzo veicolare della lingua sarda in orario curricolare.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge di stabilità 2016 ha destinato 750.000 euro all'insegnamento e all'utilizzo veicolare della lingua sarda in orario curricolare nelle scuola di ogni ordine e grado;

vista la determinazione n. 467 del 28 giugno 2016 che ha approvato l'avviso pubblico per l'assegnazione di contributi a favore delle scuole di ogni ordine e grado, per l'insegnamento e l'utilizzo veicolare della lingua sarda in orario curricolare, annualità 2016, con scadenza il 30 settembre dello stesso anno;

sottolineato che il bando 2016 contiene la tabella dei criteri di valutazione dei curricula degli insegnanti interni e degli esperti esterni, nella quale viene assegnato un punteggio per ogni corso (modulo di almeno 20 ore) tenuto in lingua sarda veicolare;

tenuto conto che, per l'annualità 2015, ben 21 scuole del Sulcis hanno selezionato lo stesso esperto esterno, scartando tutti gli altri che avevano presentato domanda, il quale ha tenuto corsi di circa 25 ore in scuole di diverso ordine e grado e in tutte le classi di uno stesso istituto;

considerato che risulta essere molto impegnativo dover svolgere corsi in più di venti scuole di diversi comuni nell'arco di uno stesso anno scolastico;

verificato che nel Sulcis ci sono altri operatori ugualmente competenti e qualificati per poter svolgere l'incarico;

constatato che, per il bando per l'annualità 2016, nessun insegnante o esperto esterno potrà vedersi assegnare punti per ogni corso tenuto nel precedente anno scolastico, tranne l'operatore che ha svolto i corsi nelle 21 scuole,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere se:
1) siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) non ritengano di dover valutare l'opportunità di inserire un limite di incarichi per insegnante interno/esperto esterno, al fine di permettere agli operatori di svolgere un lavoro ancora più qualificato e mirato, anche in relazione alle diverse esigenze dei diversi gradi di istruzione.

Cagliari, 29 dicembre 2016