CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Mozione n. 304

CRISPONI - DEDONI - COSSA - CARTA - CHERCHI Oscar - LOCCI - MARRAS - OPPI - ORRÙ - PINNA Giuseppino - PITTALIS - RANDAZZO - RUBIU - SATTA - SOLINAS Christian - TEDDE - TOCCO - TRUZZU - TUNIS sulle conseguenze in agricoltura dovute alle impreviste gelate notturne dei giorni scorsi, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che in tutto il territorio regionale sono rilevanti le conseguenze negative dovute al capovolgimento climatico durante la settimana dal 18 al 23 aprile,con il repentino abbassamento delle temperature fin sotto lo zero termico che ha causato gravi danni alla filiera vitivinicola e orto-frutticola;

CONSIDERATO che la condizione di tali colture è quella di vegetazione avanzata e che la coltre gelata ha praticamente prodotto danni ingenti e gravissime perdite ai coltivatori;

VALUTATO che le prime stime dei danni sono state valutate dagli operatori e dalle associazioni agricole fra il 50 per cento e il 100 per cento delle superfici coltivate;

RILEVATO come tali danneggiamenti abbiano, in molti casi, messo letteralmente in ginocchio agricoltori e contadini e titolari di aziende agricole che hanno visto andare in fumo il lavoro di un intero anno;

TENUTO CONTO che le conseguenze del repentino sbalzo termico hanno in particolare compromesso uno dei fiori all'occhiello delle produzioni regionali, ovvero il frutto della lavorazione nei vigneti, con un imprevedibile impatto negativo che si riverbera sull'intera economia regionale;

PRESO ATTO che la stagione agraria è segnata anche da una perdurante siccità che ha in gran parte compromesso le produzioni orticole e le colture foraggere con l'ulteriore rischio di ripercussioni rilevanti sulle attività e quindi sul reddito in agricoltura,

impegna la Giunta regionale

1) ad affiancare per il tramite delle agenzie regionali, agricoltori e coltivatori per assicurare il necessario supporto tecnico;
2) a considerare con la dovuta attenzione eventuali importazioni di mangimi e foraggi per costituire le scorte foraggere non certificate e compiutamente controllate;
3) a sostenere adeguatamente sotto il profilo economico i titolari di aziende agricole e a mettere prontamente in campo adeguate risorse;
4) a sensibilizzare e a incentivare le stesse imprese agricole alla stipula di contratti assicurativi contro i danni alla produzione e alle strutture come previsto al punto 11.3 degli orientamenti comunitari (2000 C28/02);
5) a richiedere lo stato di calamità naturale e ad impegnarsi in tutte le forme possibili affinché il Governo lo sostenga finanziariamente rispetto ai gravi danni subiti.

Cagliari, 27 aprile 2017