Statuto catalano

 

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 Testo italiano

Testo catalano

CAPO I
Il Parlamento

Articolo 30
1. Il Parlamento rappresenta il popolo della Catalogna ed esercita il potere legislativo, approva i bilanci preventivi, stimola e controlla l'azione politica e di governo ed esercita le restanti competenze conferitegli dalla Costituzione ed in armonia con essa e con il presente Statuto, dalla legge di funzionamento approvata dallo stessa Parlamento.
2. Il Parlamento Ŕ inviolabile.
3. Il Parlamento ha sede nella cittÓ di Barcellona, ma potrÓ indire riunioni in altre localitÓ della Catalogna nel modo e nei termini stabiliti dalla legge.

Articolo 31
1. Il Parlamento sarÓ eletto per la durata di quattro anni, a suffragio universale, libero, uguale, diretto e segreto, secondo la legge elettorale che lo stesso Parlamento approverÓ. Il sistema elettorale sarÓ quello di rappresentanza proporzionale e assicurerÓ inoltre adeguata rappresentanza di tutte le zone del territorio della Catalogna.
2. I membri del parlamento della Catalogna non potranno essere perseguiti per i voti dati e per le opinioni espresse durante l'esercizio delle loro funzioni.
Durante il loro mandato non potranno essere arrestati o altrimenti privati della libertÓ personale per i reati commessi nel territorio della Catalogna, salvo il caso di flagranza, e in ogni caso la decisione circa la loro imputazione, detenzione, processo e condanna spetterÓ al Tribunale superiore di giustizia della Catalogna. Al di fuori del territorio della Catalogna la responsabilitÓ penale sarÓ accertabile negli stessi termini presso la Camera per le cause penali del Tribunale supremo.
3. I deputati non saranno soggetti a vincolo di mandato.

Articolo 32
1. Il Parlamento avrÓ un presidente, un Ufficio di Presidenza e una Deputazione permanente. L'ordinamento del Parlamento regolerÓ la loro composizione ed elezione.
2. Il Parlamento funzionerÓ in sedute plenarie e in commissioni. Le commissioni permanenti potranno elaborare ed approvare leggi, ferme restando le facoltÓ della seduta plenaria di richiederne il dibattito e l'approvazione in un momento qualsiasi del processo legislativo.
3. Il Regolamento determinerÓ un numero minimo di deputati necessari alla formazione dei gruppi parlamentari, l'intervento di essi nel processo legislativo e le funzioni della Giunta dei loro portavoce. I gruppi parlamentari parteciperanno a tutte le commissioni, proporzionalmente al numero dei loro membri.
4. Il Parlamento si riunirÓ in sedute ordinarie e straordinarie. Le sedute straordinarie saranno convocate dal presidente, su accordo della Deputazione permanente o a richiesta di un quarto del numero dei deputati o a richiesta del numero dei gruppi parlamentari che il Regolamento determinerÓ. Il Parlamento si riunirÓ anche, in seduta straordinaria, su richiesta del presidente della Generalitat.
5. Per la loro validitÓ, tanto nelle sedute plenarie come in quelle delle commissioni, le decisioni dovranno essere adottate in riunioni regolarmente convocate alle quali assista la maggioranza dei loro membri e con l'approvazione della maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui l'ordinamento e la legge richiedano un "quorum" pi¨ elevato.
6. L'iniziativa legislativa spetta ai deputati, al Consiglio esecutivo o Governo e, nei termini che la legge della Catalogna stabilisca, agli organi politici rappresentativi delle demarcazioni sopramunicipali dell'organizzazione territoriale della Catalogna. L'iniziativa popolare per la presentazione dei disegni di legge che debbano essere elaborati dal Parlamento della Catalogna sarÓ stabilita da questo mediante legge, in armonia con quanto stabilisce la legge organica prevista dall'art. 87 terzo comma della Costituzione.

Articolo 33
1. Il Parlamento della Catalogna esercita la potestÓ legislativa mediante formazione di leggi. Tale potestÓ sarÓ delegabile soltanto al Consiglio esecutivo o Governo con modalitÓ identiche a quelle che nel caso di delega delle Cortes generali al Governo stabiliscono gli articoli 82, 83 e 84 della Costituzione.
2. Le leggi della Catalogna saranno promulgate, in nome del Re, dal presidente della Generalitat, il quale ne ordinerÓ la pubblicazione sulla "Gazzetta ufficiale della Generalitat" nei quindici giorni successivi all'approvazione e sul "Bollettino ufficiale dello Stato". Agli effetti della loro entrata in vigore farÓ fede la data della loro pubblicazione sulla "Gazzetta ufficiale della Generalitat". La versione ufficiale in lingua castigliana sarÓ quella della Generalitat.

Articolo 34
Spetta al Parlamento della Catalogna anche:
1. Di designare i senatori che rappresenteranno la Generalitat al Senato. La designazione dovrÓ essere fatta in una seduta appositamente indetta e proporzionalmente al numero dei deputati di ciascun gruppo parlamentare. I senatori designati secondo quanto sancito dal presente articolo dovranno essere deputati del Parlamento della Catalogna e cesseranno dal mandato di senatori, oltre a quanto disposto per questa materia dalla Costituzione, quando cesserÓ il loro mandato di deputati.
2. Di elaborare proposte di legge da presentare all'Ufficio di Presidenza del Congresso dei deputati e di nominare un massimo di tre deputati del Parlamento incaricati di sostenerle.
3. Di sollecitare al Governo dello Stato l'adozione di progetti di legge.
4. Di interporre il ricorso di incostituzionalitÓ e di presentarsi presso il Tribunale costituzionale nei conflitti di competenza ai quali fa riferimento il comma c) del n. 1 dell'art. 161 della Costituzione.

Articolo 35
Senza pregiudizio dell'istituzione prevista dall'art. 54 della Costituzione e in coordinazione con la stessa, il Parlamento potrÓ nominare un Difensore del Popolo della Catalogna ("SÝndic de Greuges") per la difesa dei diritti fondamentali e delle libertÓ pubbliche dei cittadini, in funzione della quale potrÓ effettuare la supervisione delle attivitÓ dell'amministrazione della Generalitat. Una legge della Catalogna ne stabilirÓ l'organizzazione ed il funzionamento.

CapÝtol I
El Parlament

Article 30
1. El Parlament representa el poble de Catalunya i exerceix la potestat legislativa, aprova els pressupostos, impulsa i controla l'acciˇ polÝtica de govern i exerceix les altres competŔncies que li siguin atribu´des per la Constituciˇ i, d'acord amb ella i l'Estatut, per la llei que aprovi el propi Parlament.
2. El Parlament Ús inviolable.
3. El Parlament tÚ la seu a la ciutat de Barcelona, per˛ podrÓ celebrar reunions en altres indrets de Catalunya en la forma i sup˛sits que la llei determinarÓ.

Article 31
1. El Parlament serÓ elegit per un termini de quatre anys, per sufragi universal, lliure, igual, directe i secret, d'acord amb la llei electoral que el mateix Parlament aprovarÓ. El sistema electoral serÓ de representaciˇ proporcional i assegurarÓ a mÚs l'adequada representaciˇ de totes les zones del territori de Catalunya.
2. Els membres del Parlament de Catalunya seran inviolables pels vots i opinions que emetin en l'exercici de llur cÓrrec. Durant llur mandat, no podran Ússer detinguts ni retinguts pels actes delictius comesos en el territori de Catalunya, salvant en cas de flagrant delicte, i correspondrÓ de decidir, en tot cas, sobre llur inculpaciˇ, presˇ, processament i judici, al Tribunal Superior de JustÝcia de Catalunya. Fora d'aquest territori la responsabilitat penal serÓ exigible en els mateixos termes davant la Sala de JustÝcia Penal del Tribunal Suprem.
3. Els diputats no estaran sotmesos a mandat imperatiu.


Article 32
1. El Parlament tindrÓ un president, una Mesa i una Diputaciˇ permanent. El reglament del Parlament en regularÓ la composiciˇ i elecciˇ.
2. FuncionarÓ en ple i en comissions. Les comissions permanents podran elaborar i aprovar lleis, sens perjudici de la capacitat del plenari per a reclamar-ne el debat i aprovaciˇ en qualsevol moment del procÚs legislatiu.
3. El Reglament precisarÓ el nombre mÝnim de diputats per a la formaciˇ dels Grups parlamentaris, la intervenciˇ d'aquests en el procÚs legislatiu i les funcions de la junta de llurs portaveus. Els Grups Parlamentaris participaran en totes les comissions en proporciˇ de llurs membres.
4. El Parlament es reunirÓ en sessions ordinÓries i extraordinÓries. Les sessions extraordinÓries seran convocades pel seu President, per acord de la Diputaciˇ permanent o a peticiˇ d'una quarta part dels diputats o del nombre de Grups Parlamentaris que el reglament determinarÓ. TambÚ es reunirÓ en sessiˇ extraordinÓria a peticiˇ del President de la Generalitat.
5. Els acords, per a Ússer vÓlids, tant al ple com a les comissions, hauran d'Ússer adoptats en reunions reglamentÓries amb l'assistŔncia de la majoria dels components i per aprovaciˇ de la majoria dels presents, llevat dels casos en quŔ el reglament o la llei exigeixin un qu˛rum mÚs alt.
6. La iniciativa legislativa correspon als diputats, al Consell Executiu o Govern i, en els termes que una llei de Catalunya estableixi, als ˛rgans polÝtics representatius de les demarcacions supramunicipals de l'organitzaciˇ territorial de Catalunya. La iniciativa popular per a la presentaciˇ de proposicions de llei que hagin d'Ússer tramitades pel Parlament de Catalunya serÓ regulada per aquest mitjanšant una llei, d'acord amb all˛ que estableix la llei orgÓnica prevista a l'article 87, 3, de la Constituciˇ.


Article 33
1. El Parlament de Catalunya exerceix la potestat legislativa mitjanšant l'elaboraciˇ de lleis. Aquesta potestat nomÚs serÓ delegable en el Consell Executiu o Govern en termes idŔntics a aquells que per al sup˛sit de delegaciˇ de les Corts Generals al Govern estableixen els articles 82, 83 i 84 de la Constituciˇ.
2. Les lleis de Catalunya seran promulgades, en nom del Rei, pel President de la Generalitat, el qual n'ordenarÓ la publicaciˇ al Diari Oficial de la Generalitat en el termini de quinze dies des de llur aprovaciˇ i al BoletÝn Oficial del Estado. A efectes de llur entrada en vigor regirÓ la data de llur publicaciˇ al Diari Oficial de la Generalitat. La versiˇ oficial castellana serÓ la de la Generalitat.


Article 34
TambÚ correspon al Parlament de Catalunya:
1. Designar els senadors que representaran la Generalitat al Senat. La designaciˇ s'haurÓ de fer en convocat˛ria especÝfica per a aquest tema i en proporciˇ al nombre de diputats de cada Grup Parlamentari. Els senadors designats d'acord amb aquest article hauran d'Ússer diputats del Parlament de Catalunya i cessaran com a senadors, a part d'all˛ que disposa en aquesta matŔria la Constituciˇ, quan cessin com a Diputats.
2. Elaborar proposicions de llei per a presentar-les a la Mesa del CongrÚs dels Diputats i nomenar un mÓxim de tres diputats del Parlament encarregats de llur defensa.
3. SolĚlicitar al Govern de l'Estat l'adopciˇ d'un projecte de llei.
4. Interposar el recurs d'inconstitucionalitat i personar-se davant el Tribunal Constitucional en els conflictes de competŔncia als quals fa referŔncia l'apartat c) del n˙mero 1 de l'article 161 de la Constituciˇ.


Article 35
Sens perjudici de la instituciˇ prevista a l'article 54 de la Constituciˇ i de la coordinaciˇ amb aquesta, el Parlament podrÓ nomenar un SÝndic de Greuges per a la defensa dels drets fonamentals i llibertats p˙bliques dels ciutadans, a efectes de la qual podrÓ supervisar les activitats de l'administraciˇ de la Generalitat. Una llei de Catalunya n'establirÓ l'organitzaciˇ i el funcionament.


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