Consiglio regionale della Sardegna

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER LA NOMINA DEL GARANTE DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A MISURE RESTRITTIVE DELLA LIBERTÀ PERSONALE

Il Presidente rende noto che il Consiglio regionale, ai sensi della legge regionale 7 febbraio 2011, n. 7, deve provvedere alla nomina del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Pertanto, coloro che siano in possesso dei requisiti prescritti possono presentare la propria candidatura, secondo le modalità e nei termini sotto indicati.

 

 

INVITO A PRESENTARE LE CANDIDATURE

 

Art. 1

 

Requisiti richiesti per la nomina

 

1)    Il Garante, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, della legge regionale 7 febbraio 2011, n. 7, è scelto tra persone in possesso di:

a)    laurea magistrale o diploma di laurea ai sensi dell'ordinamento previgente;

b)   qualificata esperienza professionale almeno quinquennale in ambito penitenziario, nel campo delle scienze giuridiche, delle scienze sociali o dei diritti umani.

 

2)    I candidati devono, inoltre, essere in possesso dei seguenti requisiti:

a)    cittadinanza italiana o di un paese membro del'Unione europea; sono equiparati ai cittadini dello Stato gli italiani non appartenenti alla Repubblica;

b)    godimento dei diritti civili e politici.

 

3)    I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente invito per la presentazione della candidatura.

 

Art. 2

 

Incompatibilità

 

1)     Ai sensi dell’articolo 14 della legge regionale n. 7 del 2011, la carica di Garante è incompatibile con:

a)   le cariche di parlamentare, ministro, consigliere e assessore regionale, provinciale e

      comunale;

b)   le funzioni di amministratore di ente pubblico, azienda pubblica o società a partecipazione

      pubblica, nonché di amministratore di ente, impresa o associazione che riceva, a qualsiasi

      titolo, sovvenzioni o contributi dalla Regione;

c)   l'esercizio, durante il mandato, di qualsiasi attività di lavoro autonomo o subordinato.

 

Art. 3

 

Domanda e documentazione da allegare

 

 

1)    La proposta di candidatura deve essere redatta in carta semplice e, a pena di esclusione, firmata dal candidato secondo lo schema del modulo allegato al presente invito (All. 1).

 

2)    I candidati devono dichiarare espressamente, sotto la propria responsabilità e a pena di esclusione:

a)   cognome e nome, data e luogo di nascita;

b)   il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 13, comma 1, della legge regionale n. 7 del

      2011;

c)   il recapito cui indirizzare le eventuali comunicazioni e l’eventuale recapito telefonico;

d)   il possesso della cittadinanza italiana o di altro Paese dell’Unione europea;

e)   il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero il motivo della non iscrizione o

      cancellazione;

f)   le eventuali condanne penali riportate, anche se siano intervenuti amnistia, indulto o perdono giudiziale ed i procedimenti penali eventualmente pendenti; tale dichiarazione va    resa anche se negativa;

g)   la presenza di una o più cause di incompatibilità di cui all'art. 14 della legge regionale n. 7      del 2011 e l’impegno a rimuoverle nel caso di elezione;

h)   l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 30

      giugno      2003, n. 196 e del Regolamento (CE) 27 aprile 2016, n. 2016/679/UE;

i)    i titoli di studio posseduti e specificare, in maniera approfondita e dettagliata, le esperienze

     lavorative con l’indicazione del tipo di rapporto, durata e denominazione di istituzioni, società o enti presso cui sono maturate;

l)    la disponibilità ad accettare l’incarico;

 

3)     Alla candidatura, a pena di esclusione, devono essere allegati i seguenti documenti:

a)   curriculum formativo e professionale, datato e sottoscritto, predisposto preferibilmente secondo il formato europeo, attestante il possesso delle competenze ed esperienze acquisite;

b)    fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

 

4)     Sono considerati come titoli utili quelli risultanti da dichiarazioni sostitutive o attestazioni circostanziate

e dichiarate nella presentazione di candidatura e nell’allegato curriculum formativo e professionale.

 

5)     L’Amministrazione si riserva di richiedere, in qualunque momento della procedura, la documentazione

necessaria all’accertamento della sussistenza dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità dichiarati nella

candidatura.

 

6)     Si ricorda che chiunque renda dichiarazioni mendaci, formi atti falsi e ne faccia uso, nei casi previsti dal

decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, è punito ai sensi del codice penale e

delle leggi speciali in materia, ex articolo 76 del citato DPR.

 

 

Art. 4

 

Modalità di presentazione delle candidature - Termine

 

1)     Le proposte di candidatura dovranno pervenire al Consiglio regionale in uno dei seguenti modi:

a)    spedizione tramite raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Consiglio regionale della

Sardegna - Via Roma, 25 - 09125 Cagliari, indicando sulla busta la seguente dicitura:

"PRESENTAZIONE DI CANDIDATURA A RICOPRIRE L’INCARICO DI GARANTE DELLE PERSONE

SOTTOPOSTE A MISURE RESTRITTIVE DELLA LIBERTA' PERSONALE";

b)      trasmissione tramite posta elettronica certificata (PEC) esclusivamente al seguente indirizzo:

consiglioregionale@pec.crsardegna.it;

c)       consegna al protocollo generale del Consiglio regionale, via Roma n. 25, Cagliari (dal

lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13).

 

2)    Le candidature dovranno essere inviate entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente invito sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS). A tal fine farà fede la data del timbro dell'ufficio postale accettante o, per la PEC, quella risultante dalla ricevuta di accettazione fornita dal provider del mittente.

       Non saranno considerate valide le candidature trasmesse per raccomandata entro il termine dei 30 giorni, ma pervenute al Consiglio regionale oltre i quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del presente invito sul BURAS.

 

 

Art. 5

 

Rinvio

 

1)     Per quanto non previsto dal presente invito si fa rinvio alle disposizioni contenute nella legge regionale n. 7 del 2011.

 

Art. 6

 

Trattamento dati personali

 

1)    I dati personali acquisiti a seguito del presente invito pubblico saranno assoggettati, esclusivamente, ai trattamenti necessari per le finalità strettamente connesse e strumentali al medesimo, nel rispetto delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modifiche ed integrazioni e nel Regolamento (CE) 27 aprile 2016, n. 2016/679/UE.

 

 

 

IL PRESIDENTE

Gianfranco Ganau

ALLEGATO 1