Difensore Civico
 

ModalitÓ d'intervento

 

Ricorso ex art. 6 L.R. n.4/1989

I cittadini o gli enti che abbiano in corso una pratica o che abbiano diretto interesse ad un procedimento amministrativo in corso presso amministrazioni o enti regionali, hanno diritto di chiedere notizie sullo stato della pratica o del procedimento. Trascorsi inutilmente trenta giorni o ricevuta risposta insoddisfacente, possono richiedere l’intervento del Difensore Civico.

L’intervento dovrÓ essere richiesto esclusivamente attraverso gli appositi modelli debitamente compilati, sottoscritti e corredati di copia di un documento di identitÓ.
Per motivi organizzativi le richieste di intervento presentate sotto diversa forma non potranno essere evase.

 

Ricorso avverso diniego di accesso documentale
(ex art. 25 comma 4 L.241/1990)

I cittadini o gli enti che abbiano presentato una richiesta di accesso agli atti nei confronti delle amministrazioni regionali hanno diritto di presentare ricorso al Difensore Civico regionale.
Trascorsi inutilmente trenta giorni dalla presentazione della domanda di accesso, o ricevuta risposta di diniego totale o parziale, i cittadini possono presentare ricorso al Difensore civico regionale attraverso gli appositi modelli debitamente compilati, sottoscritti e corredati di copia di un documento di identitÓ.
Se la richiesta d’accesso riguarda atti di amministrazioni comunali o provinciali il Difensore civico competente Ŕ quello comunale o provinciale o, qualora in quegli ambiti territoriali il Difensore civico non sia stato istituito, il Difensore civico dell’ambito territoriale immediatamente superiore.
Il ricorso deve essere presentato entro il termine perentorio di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di diniego o dalla formazione del silenzio rigetto.

Ai sensi dell’art. 12, comma 2, del D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 il ricorso deve essere notificato, a cura della parte ricorrente, agli eventuali controinteressati (soggetti che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza) mediante invio di copia dello stesso tramite raccomandata AR. Nel termine di 15 giorni dall’avvenuta ricezione i controinteressati possono presentare al Difensore civico, anche per via telematica, le loro controdeduzioni.
Le ricevute dell'avvenuta spedizione della copia del ricorso ai controinteressati devono essere allegate al ricorso.

 

Ricorso avverso diniego di accesso civico
(ex art. 5 comma 8 d.lgs. 33/2013)

I cittadini o gli enti che abbiano presentato una richiesta di accesso civico, sia “semplice” (ex art. 5 comma 1) che “generalizzato” (ex art 5 comma 2), nei confronti delle amministrazioni regionali hanno diritto di presentare ricorso al Difensore Civico regionale contro il diniego espresso o tacito, o il differimento, opposto alla richiesta di accesso.
Trascorsi inutilmente trenta giorni dalla presentazione della domanda di accesso, o ricevuta risposta di diniego totale o parziale, i cittadini possono presentare ricorso al Difensore Civico regionale attraverso gli appositi modelli debitamente compilati, sottoscritti e corredati di copia di un documento di identitÓ.
Se la richiesta d’accesso riguarda atti di amministrazioni comunali o provinciali il Difensore civico competente Ŕ quello comunale o provinciale o, qualora in quegli ambiti territoriali il Difensore civico non sia stato istituito, il Difensore civico dell’ambito territoriale immediatamente superiore.

Il ricorso deve essere obbligatoriamente notificato all’Amministrazione interessata mediante invio di copia dello stesso tramite raccomandata A.R.
Le ricevute dell'avvenuta spedizione della copia del ricorso all’Amministrazione devono essere allegate al ricorso.

In caso di accoglimento della richiesta di accesso da parte dell’Amministrazione, Ŕ data possibilitÓ al controinteressato di presentare ricorso al Difensore Civico ai sensi del comma 8 dell’art.5 d.lgs. 33/2013.

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