CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XV Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 279
Martedì 16 Gennaio 2018 - Pomeridiana

Eletto il nuovo segretario dell’ufficio di presidenza in rappresentanza del gruppo Psd’Az-La Base

Designata la terna di nomi per la costituzione del Comitato di indirizzo della Fondazione Sardegna

Approvato il Disegno di legge n.473 “Disposizioni urgenti in materia di enti locali. Modifiche alla legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 (Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna)”.

 

Dopo le formalità di rito il presidente Ganau ha introdotto il primo punto all’ordine del giorno: l’elezione di un segretario nell’ufficio di presidenza. Richiesta avanzata, ai sensi del vigente regolamento interno, dal gruppo Psd’Az-La Base, non rappresentato in seno a tale ufficio consiliare. Dopo la chiamata nominale, le operazioni di voto e lo spoglio delle schede, il presidente del Consiglio ha comunicato il risultato dello scrutinio ed ha proclamato eletto, segretario dell’ufficio di presidenza, Giovanni Satta, in rappresentanza del gruppo consiliare Psd’Az-La Base, con 24 voti su 49 votanti.

Si è quindi passati al secondo punto all’ordine del giorno: la designazione di una terna di nomi per la costituzione del comitato di indirizzo della Fondazione Sardegna. Dopo la chiamata nominale dei consiglieri, le operazioni di voto e lo spoglio, il presidente Ganau ha comunicato lo scrutinio per l’indicazione della terna: Giulio Steri (32), Antonello Cabras (31) e Gian Giacomo Pisotti (16). (A.M.)

Il Consiglio regionale ha poi affrontato il disegno di legge 473, che detta disposizioni urgenti di modifica alla legge regionale 2 del 2016, ossia la legge di riordino del sistema degli enti locali. Il disegno di legge è stato proposto dall’assessore Erriu.

Per primo ha preso la parola l’on. Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia, che ha detto: «E’ grazie anche nostra disponibilità e al nostro senso di responsabilità che questo disegno di legge trova ingresso con urgenza nel nostro parlamento, visti i riflessi che il provvedimento avrà nel sistema degli enti locali. Ma il dibattito della Giunta e della maggioranza rischia di passare nel silenzio generalizzato e ne parlano solo i giornali, non il Consiglio regionale. C’è il leader di una forza politica di maggioranza che parla sui media e dà la cifra dello stato di salute di questa maggioranza. Sentire il presidente Pigliaru che propone piani e provvedimenti e annuncia una Sardegna che non esiste, che è solo scritta nei libri che usano all’Università non è accettabile. Va portata alla luce del sole la crisi politica in atto: fuori da questo palazzo c’è un mondo che non ne può più. Voteremo questo provvedimento perché si tratta di norme nazionali che vanno inserite in legge e perché in tutti questi anni abbiamo dimostrato il nostro senso di responsabilità ma il vostro modo di fare è sempre lo stesso: tutto è straordinario, tutto avviene all’ultimo».

Per il Pd ha preso la parola il capogruppo, l’on. Pietro Cocco, che ha detto: «Io starei all’esame della norme all’ordine del giorno e alle disposizioni normative in materia di associazioni dei Comuni. L’altra norma consentirà ai dottori commercialisti di essere inseriti nell’elenco regionale dei revisori. L’ultima norma riguarda lo sblocco del personale nella città metropolitana e nelle province. Ringrazio comunque l’opposizione per la disponibilità offerta nel portare in Aula rapidamente questo disegno di legge».

Anche l’assessore Cristiano Erriu ha ringraziato il Consiglio per la disponibilità a un esame celere e ha illustrato le norme oggetto del provvedimento, che riguardano appunto i dottori commercialisti, il piano di riordino degli ambiti ottimali dei comuni ai fini del Plus e l’adeguamento alla Finanziaria dello Stato che di recente ha sbloccato il turn over per le assunzioni negli enti locali.

Su proposta del presidente Ganau il Consiglio regionale ha votato il passaggio agli articoli e poi l’articolo 1 e 2.

Sull’articolo 3 l’assessore Erriu ha presentato un emendamento orale per definire cosa si intende per “il personale andato in pensione nel triennio precedente” e definire dunque quanto nuovo personale può essere assunto in parziale sostituzione. «Non può essere conteggiato il personale che dalla provincia è transitato in Regione nel triennio ai sensi dell’articolo 70 comma 1 della legge regionale 2 del 2016», ha detto l’esponente della Giunta.

L’Aula ha approvato l’articolo 3 così emendato  e poi l’articolo 4, che prevede che non siano introdotti nuovi oneri finanziari per l’attuazione della legge. Il testo finale del provvedimento è stata poi approvato all’unanimità.

Il presidente Ganau ha quindi dichiarato conclusi i lavori e ha annunciato che la commissione Bilancio è convocata per domani alle 10.30.

Il Consiglio sarà invece convocato a domicilio. (C.C)