Consulta corso-sarda: marted́ a Bonifacio la riunione con Ganau e Talamoni

06/07/2018

Le celebrazioni per il 70° anniversario dell’Autonomia, l’insularità, la legge sulla lingua, la formazione e le politiche sociali: sono questi i principali temi che, martedì 10 luglio, vedranno impegnata, in Corsica, la Consulta corso-sarda. L’organismo interistituzionale tra le assemblee regionali di Sardegna e Corsica si riunisce, infatti, nei locali del municipio di Bonifacio, alle 9, sotto la guida del presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, e dell’assemblea di Corsica, Jean Guy Talamoni, per esaminare documenti e  dossier sui temi e gli argomenti di comune interesse.
La Consulta, istituita nel 2016, in occasione delle celebrazioni di Sa Die de sa Sardigna, è giunta alla terza sessione di lavori (in precedenza si è riunita ad Ajaccio e Santa Teresa di Gallura) ed ha in programma, oltre alla presentazione delle relazioni sulla Specialità sarda e lo stato di avanzamento della revisione costituzionale in Francia anche il raffronto tra le norme di tutela linguistica introdotte recentemente in Sardegna e la proposta di statuto di coufficialità della lingua corsa. All’ordine del giorno si aggiunge la deliberazione sul futuro della politica di coesione, con particolare riferimento alla macroregione mediterranea, e la proposta di sperimentazione del reddito di base in Corsica, sulla esperienza di quanto fatto in Sardegna con l’introduzione del Reis.
È in programma, inoltre, la sigla, da parte dei presidenti Ganau e Talmoni, della carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini mentre spetterà al capo dell’ufficio per l’ambiente della Corsica, Jean Michel Culioli, l’illustrazione della attesa relazione sulla gestione delle Bocche di Bonifacio.
«La nuova riunione della Consulta corso-sarda – dichiara il presidente del Consiglio della Sardegna, Gianfranco Ganau – non solo conferma lo stretto legame d’amicizia che cateterizza i rapporti tra il popolo corso e il popolo sardo ma testimonia le concrete forme di collaborazione istituzionale che intercorrono tra le Regioni di Corsica e Sardegna». «Il ricco ordine del giorno dei lavori a Bonifacio – conclude il presidente Ganau – dimostra che la Consulta si propone sempre più come occasione di confronto culturale e di scambio delle buone pratiche di governo, ma soprattutto rilancia la sua straordinaria efficacia come insostituibile momento per una comune e profonda riflessione politica sui destini e sul futuro dei nostri popoli, dei nostri rispettivi Stati e dell’Europa».