CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA

PROPOSTA DI LEGGE N. 134

presentata dai Consiglieri regionali

CAMPUS - FLORIS Rosanna - RANDAZZO - SANJUST - SANNA Paolo Terzo - RASSU - LADU - PETRINI - BARDANZELLU - PITEA - LOCCI

il 17 marzo 2010

Istituzione della figura professionale di autista soccorritore

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RELAZIONE DEI PROPONENTI

Il lavoro degli autisti soccorritori viene visto come attività di semplice conduzione di mezzi, mentre di fatto, nella pratica di ogni giorno, oltre alla guida delle ambulanze essi intervengono in equipe sui pazienti, assieme alle altre figure professionali che costituiscono le singole unità operative, svolgendo attività di assistenza sanitaria, da cui derivano importanti responsabilità sia civili che penali, e che, soprattutto richiedono una specifica competenza. Ciò non di meno, attualmente l'autista soccorritore è inquadrato nel generico ruolo di operatore tecnico, e non gli vengono riconosciuti né una specifica professionalità né indennità, assicurazione né, tanto meno, un trattamento economico adeguato.

Già molte regioni, tra cui il Veneto, l'Emilia Romagna e l'Abruzzo, hanno riconosciuto l'importanza del ruolo professionale e legiferato in materia, definendo le mansioni, la formazione, l'inquadramento professionale, le indennità e la copertura assicurativa.

Attualmente in Sardegna ogni azienda sanitaria ha utilizzato dei criteri differenti per l'assunzione degli autisti soccorritori; alcuni sono inquadrati nei ruoli propri dell'azienda, altri sono dipendenti di agenzie interinali, altri ancora sono dipendenti di cooperative sociali, con enormi differenze in termini di trattamento economico e di tutele lavorative.

Con questo progetto di legge si vuole colmare un vuoto normativo anche nella nostra Regione ed istituire la figura professionale dell'autista soccorritore, definendo specifici criteri di accesso alla professione, criteri didattici e scientifici di formazione e di aggiornamento professionale, al pari delle altre professionalità che compongono le unità mobili di soccorso.

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TESTO DEL PROPONENTE

 

Art. 1
Figura professionale e profilo

1. L'autista soccorritore è l'operatore tecnico che, in seguito a specifica formazione, provvede alla conduzione dei mezzi di soccorso di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992 (Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza), collabora al mantenimento della loro efficienza e di quella delle apparecchiature in essi installate, collabora all'intervento di soccorso sul territorio, nelle varie fasi del suo svolgimento.

2. All'autista soccorritore vengono riconosciute, in sede contrattuale, le indennità di rischio, pericolo e danno previste per le altre figure professionali di operatori del soccorso.

 

Art 2
Contesto operativo

1. L'autista soccorritore presta la propria attività sul territorio alle dipendenze di aziende sanitarie ed ospedaliere ovvero di enti pubblici e privati, nonché in associazioni di volontariato.

2. L'autista soccorritore può effettuare il trasporto di persone per le quali siano richiesti i mezzi di cui all'articolo 1 anche al di fuori delle situazioni di emergenza.

 

Art. 3
Contesto di lavoro

1. L'autista soccorritore svolge le sue attività inserito in équipe, in collegamento funzionale ed in collaborazione con gli operatori professionalmente preposti all'intervento di soccorso.

 

Art. 4
Attività e competenza

1. Le attività dell'autista soccorritore sono rivolte alla logistica dell'intervento di emergenza e sono svolte secondo i piani e le direttive della centrale operativa 118 o del servizio o del medico dal quale l'intervento è coordinato.

2. Le attività di cui al comma 1 ricadono nelle seguenti tipologie:
a) conduzione del mezzo di soccorso;
b) supporto a tutti gli interventi sanitari;
e) supporto gestionale, organizzativo e formativo.

3. La tabella A allegata e parte integrante della presente legge, riassume rispettivamente le attività dell'autista soccorritore e le competenze che lo stesso deve possedere.

 

Art. 5
Formazione

1. La formazione dell'autista soccorritore è di competenza della Regione la quale, sulla base del fabbisogno del servizio sanitario regionale di competenza e delle esigenze di altre organizzazioni pubbliche o private, operanti sul proprio territorio, e nel rispetto delle norme contenute nella presente legge, autorizza le aziende sanitarie, le aziende ospedaliere e altre istituzioni pubbliche e private nonché le organizzazioni di volontariato alla effettuazione dei relativi corsi.

2. L'organizzazione dei corsi e della didattica è di competenza delle singole aziende, o delle macroaree, qualora già istituite, sulla base di apposite linee guida emanate dalla Regione, che ne assicura il coordinamento.

 

Art. 6
Requisiti di accesso

1. Per l'accesso ai corsi di formazione di autista soccorritore è richiesto il diploma di scuola dell'obbligo, il possesso della patente di guida di tipo B ed il compimento del ventunesimo anno di età alla data di iscrizione al corso.

 

Art. 7
Organizzazione didattica

1. Il corso di formazione per autista soccorritore è articolato nei seguenti moduli didattici:
a) di base, per 100 ore di teoria, 20 ore di esercitazioni, 20 missioni di soccorso, 20 missioni con dispositivi di allarme, 20 missioni di trasporto;
b) professionalizzante, per 50 ore di teoria, 50 ore di esercitazioni.

2. Per l'accesso ai corsi di cui al comma 1, lettera b), è richiesto un periodo di attività non inferiore ad anni due.

3. La Regione, in relazione a specifiche tipologie di impiego dell'autista soccorritore, può prevedere altri moduli didattici, riferiti a temi specifici, per trasmettere particolari competenze o per integrare l'autista soccorritore in particolari strutture organizzative locali.

4. I moduli tematici di cui al comma 3, sono costituiti da un massimo di cento ore, delle quali non più di cinquanta sono riservate ad insegnamenti teorici.

5. Il passaggio da un modulo al successivo è condizionato da una valutazione positiva, da parte del corpo docente, dell'apprendimento e delle abilità pratiche acquisite dall'allievo.

6. La Regione in relazione a più generali esigenze di educazione al soccorso sanitario, può ammettere alla frequenza del solo modulo di base, e senza alcun obbligo dell'esame di cui all'articolo 10, anche persone estranee al profilo professionale di autista soccorritore.

 

Art. 8
Materie di insegnamento

1. Le materie di insegnamento relative ai moduli didattici di cui all'articolo 7, comma 1, sono articolate nelle seguenti aree disciplinari:
a) area socio-culturale, istituzionale e legislativa;
b) area igienico-sanitaria;
c) area tecnico-operativa.

2. Le materie di cui al comma 1 sono riassunte nella tabella B allegata che costituisce parte integrante della presente legge.

 

Art. 9
Tirocinio

1. Tutti i corsi prevedono un tirocinio guidato in misura non inferiore a quella stabilita dall'articolo 7. Le attività di tirocinio sono assistite da un tutor e svolte presso le strutture ed i servizi nel cui ambito la figura professionale dell'autista soccorritore trova impiego, autorizzati con le procedure di cui all'articolo 5.

2. Quando le attività di cui al comma 1 consistono in missioni di soccorso, queste sono calcolate sul numero di missioni svolte.

3. Alla fine del tirocinio il tutor predispone, per ogni allievo, una scheda riassuntiva che documenti le attività del tirocinio e valuti le capacità dimostrate dall'allievo.

 

Art. 10
Esame finale e rilascio dell'attestato

1. La frequenza dei corsi è obbligatoria e non sono ammessi alle prove di valutazione finale gli allievi che abbiano superato il tetto massimo di assenze giustificate indicato dalla Regione nel provvedimento istitutivo dei corsi.

2. Al termine del corso gli allievi sono sottoposti ad una prova teorica e ad una prova pratica, da parte di una commissione, la cui composizione è individuata dal provvedimento di cui al comma 1 e della quale fa parte un membro designato dalla Regione.

3. All'allievo che supera le prove è rilasciato un attestato di qualifica specifico per il corso superato.

 

Art. 11
Titoli pregressi

1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, definisce e quantifica il credito formativo da attribuire ai titoli e ai servizi pregressi, in relazione alla acquisizione dell'attestato di qualifica relativo alla figura professionale dell'autista soccorritore.

 

Art 12
Norma finanziaria

1. I corsi di autista soccorritore sono cofinanziati dalla Regione, che annualmente determina i criteri e i parametri di finanziamento.

2. Le spese previste per l'attuazione dell'articolo 5 sono valutate in euro 400.000 annui a decorrere dall'anno 2011.

3. Nel bilancio della Regione per gli anni 2010-2013 sono apportate le seguenti modifiche:

in aumento

UPB S02.02.001
Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2010 euro ---
2011 euro 400.000
2012 euro 400.000
2013 euro 400.000

in diminuzione

UPB S08.01.002
FNOL - parte corrente
2010 euro ---
2011 euro 400.000
2012 euro 400.000
2013 euro 400.000
mediante riduzione della riserva di cui alla voce 2) della tabella A allegata alla legge regionale 28 dicembre 2009, n.5 (legge finanziaria 2010). Le spese previste per l'attuazione della presente legge gravano sulle suddette UPB del bilancio della Regione per gli anni 2010-2013 e su quelle corrispondenti dei bilanci per gli anni successivi.

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Allegati:

tabella A
tabella B

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