CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA

Mozione n. 136

MOZIONE CAPELLI - DIANA Mario - BRUNO - URAS - STERI - VARGIU - SANNA Giacomo - CUCCUREDDU - SALIS - AGUS - AMADU - ARTIZZU - BARDANZELLU - BARRACCIU - BEN AMARA - BIANCAREDDU - CAMPUS - CAPPAI - COCCO Daniele Secondo - CONTU Felice - CUGUSI - COSSA - CUCCA - CUCCU - DE FRANCISCI - DEDONI - DESSÌ - DIANA Giampaolo - ESPA - FLORIS Rosanna - FOIS - GALLUS - GRECO - LADU - LAI - LOTTO - MANCA - MANINCHEDDA - MARIANI - MELONI Francesco - MELONI Marco - MELONI Valerio - MORICONI - MULA - MULAS - MURGIONI - OBINU - PERU - PETRINI - PIRAS - PITEA - PITTALIS - PLANETTA - PORCU - RANDAZZO - RODIN - SABATINI - SANJUST - SANNA Gian Valerio - SANNA Matteo - SECHI - SOLINAS Antonio - SORU - STOCHINO - TOCCO - ZEDDA Alessandra - ZUNCHEDDU - CORDA sulla necessità di adottare misure straordinarie ed urgenti per fronteggiare i gravi ritardi nelle erogazioni delle risorse in agricoltura e sulle anomalie nei rapporti fra AGEA, ARGEA e gli operatori agricoli, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

***************

IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- tutte le aziende agro-pastorali isolane, distribuite nella totalità dei comuni sardi, sono attanagliate da una drammatica crisi e che le modalità di erogazione delle risorse legate alle misure di cui al Piano di sviluppo rurale (PSR) non intervengono in maniera celere e puntuale;
- l'Unione europea sostiene il reddito dei produttori agricoli dei Paesi della Comunità attraverso l'erogazione di aiuti, contributi e premi;
- tali erogazioni, vengono gestite dagli Stati membri attraverso gli organismi pagatori, istituiti da ultimo ai sensi del regolamento (CE) n. 1290/2005 (articolo 6) del Consiglio europeo;
- l'Italia, in ottemperanza alla regolamentazione comunitaria, con il decreto legislativo n. 165 del 1999, modificato dal decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188, e con la legge 21 dicembre 2001 n. 441 ha istituito l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA);
- la Regione ha istituito con la legge regionale n. 13 del 2006 l'Agenzia per la gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura (ARGEA), la quale svolge le funzioni di organismo gestore, pagatore e di controllo in materia di finanziamento della politica agricola comunitaria; in particolare l'agenzia provvede alla ricezione, autorizzazione, liquidazione e controllo delle domande di aiuto inoltrate dalle imprese agricole in ambito regionale; esercita inoltre funzioni ispettive e di controllo in materia agricola e fitosanitaria, gestisce l'anagrafe delle aziende agricole, il registro degli aiuti e altri elenchi, albi, registri e banche dati relative ai potenziali di produzione;
- nei rapporti tra le due Agenzie sussistono gravi anomalie e disservizi che causano intollerabili ritardi, anche di diversi mesi e a volte anni, nelle erogazioni dei finanziamenti comunitari, con grave pregiudizio per i nostri agricoltori;
- attualmente AGEA sta liquidando ai beneficiari delle diverse misure solo anticipazioni pari al 75 per cento dell'importo spettante, a causa del mal funzionamento del portale Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN);
- a seguito di detto mal funzionamento, e nonostante le sollecitazioni inoltrate dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale all'AGEA, i tecnici isolani dell'ARGEA, dalla fine dell'ottobre 2010 non hanno la possibilità di procedere nella normale istruttoria delle domande PSR e, pertanto, i cosiddetti pagamenti "veloci", oltre a non essere tali, non godono del necessario riscontro tecnico assicurato dai funzionari ARGEA dei diversi servizi e impedisce, sul portale SIAN-AGEA, la corretta liquidazione delle domande sia di benessere animale che di indennità compensativa, agricoltura biologica e produzione integrata, difesa del suolo, tutela delle razze minacciate di abbandono e misure forestali oltre alla liquidazione delle misure del PSR 112, 121 e 123;
- mentre da un lato l'inadeguatezza del sistema SIAN-AGEA non consente alla struttura dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale di inviare le necessarie indicazioni alla dirigenza dell'ARGEA, alle associazioni di categoria e ai CAA, dall'altro l'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale non predispone le necessarie misure per attuare un sistema informativo/informatico alternativo e funzionale, così come attuato dalla maggior parte delle regioni italiane;
- inoltre, non viene garantita la necessaria formazione periodica dei dipendenti ARGEA e non vengono autorizzati alla stessa finanziamenti, per poche migliaia di euro, per l'acquisto di software e sistemi/linguaggi per programmazione oltre che, fatto ancor più grave, non le vengono assegnati i fondi necessari per autorizzare convenzioni per le ricerche/verifiche sugli elenchi delle Camere di commercio, ossia dei controlli amministrativi di base per la gestione delle domande di PSR;
- tale situazione fa si che si promulghino decreti di pagamento a favore, fra le altre, di aziende di persone decedute, con conseguente rinuncia al premio, o a fronte di domande non valide e non ultimo, come verificato in diversi casi, con importi completamente inesatti rispetto a quanto maturato e previsto dal PSR;
- il problema di accesso e gestione delle domande di finanziamento potrebbe essere gestito, con una semplice implementazione, attraverso il portale regionale SIBAR con il quale si potrebbe curare anche l'anagrafe delle aziende agricole e tutte le domande dell'Asse I del POR 2007-2013, o attraverso il "vecchio" programma di gestione che ha garantito maggior efficienza ed efficacia;
- la perdurante crisi economica e la costante crescita dei costi delle materie prime agricole hanno messo in ginocchio l'agricoltura sarda, raggiungendo una fase di preoccupante straordinarietà;
- l'importo medio annuo di movimentazione dei fondi europei attraverso AGEA, per la Sardegna, è pari a circa 300 milioni di euro,

impegna la Giunta regionale

1) a porre in essere ogni necessaria azione finalizzata ad assicurare ai nostri agricoltori l'erogazione dei finanziamenti comunitari in tempi certi e rapidi;
2) a ottimizzare e supportare adeguatamente il funzionamento di ARGEA, ed il suo rapporto con AGEA, al fine di impedire che i nostri agricoltori ricevano ulteriori penalizzazioni proprio dagli enti regionali e statali preposti al loro sostegno attraverso l'erogazione delle risorse destinate dall'Unione europea al comparto agricolo;
3) alla immediata costituzione, presso 1'ARGEA, dell'ufficio che eserciti il ruolo di organismo pagatore locale in sostituzione di quello nazionale affinché si raggiunga l'obbiettivo di snellire le procedure e arrivare alle erogazioni degli aiuti in tempi rapidi.

Cagliari,13 luglio 2011