CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA

Mozione n. 148

MOZIONE URAS - DIANA Mario - BRUNO - STERI - SANNA Giacomo - VARGIU - SALIS - CUCCUREDDU - AGUS - AMADU - ARTIZZU - BARDANZELLU - BARRACCIU - BEN AMARA - BIANCAREDDU - CAMPUS - CAPELLI - CAPPAI - COCCO Daniele Secondo - COCCO Pietro - CONTU Mariano - CONTU Felice - COSSA - CORDA - CUCCA - CUCCU - CUGUSI - DIANA Giampaolo - DEDONI - DESSÌ - ESPA - FLORIS Mario - FLORIS Rosanna - FOIS - GALLUS - GRECO - LADU - LAI - LOCCI - LOTTO - MANCA - MANINCHEDDA - MARIANI - MELONI Francesco - MELONI Marco - MELONI Valerio - MILIA - MORICONI - MULA - MULAS - MURGIONI - OBINU - OPPI - PERU - PETRINI - PIRAS - PITEA - PITTALIS - PLANETTA - PORCU - RANDAZZO - RODIN - SABATINI - SANJUST - SANNA Gian Valerio - SANNA Matteo - SANNA Paolo Terzo - SECHI - SOLINAS Antonio - SORU - STOCHINO - TOCCO - ZUNCHEDDU sul riconoscimento del valore legale del titolo acquisito dai docenti abilitati e abilitandi in Scienze della formazione primaria (infanzia e primaria), e docenti abilitati per l'insegnamento dello strumento musicale A177 nella scuola secondaria di primo grado, ai fini dell'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che lo scorso giugno dal decreto sviluppo, approvato alla Camera, è stata cassata la norma che avrebbe aperto la porta delle graduatorie a esaurimento a ulteriori 20.000 docenti, iscritti al corso di laurea abilitante in Scienze della formazione primaria, per la scuola dell'infanzia e primaria, che hanno conseguito il titolo o stanno per conseguirlo, abilitati e abilitandi dunque, e con loro anche il gruppo dei docenti abilitati per l'insegnamento dello strumento musicale A177 nella scuola secondaria di primo grado; nonostante il tentativo trasversale delle forze politiche impegnate a trovare una soluzione, a oggi circa 550 docenti sardi (e oltre 20.000 docenti su tutto il territorio nazionale) sono condannati all'esclusione dalle graduatorie ad esaurimento (GaE);

CONSIDERATO che dall'approvazione dell'articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), le graduatorie permanenti sono state trasformate in graduatorie ad esaurimento ipotizzando contestualmente una fase transitoria, finalizzata ad individuare nuove modalità di formazione e abilitazione e ad innovare e aggiornare gli attuali sistemi di reclutamento del personale docente, nonché a verificare l'opportunità di procedere a eventuali adattamenti degli stessi sistemi;

PRESO ATTO che nella fase transitoria è stato effettuato un primo adattamento alla legge n. 296 del 2006 nel 2008, con l'approvazione di una norma che ha consentito una "finestra di inserimento" a circa 21.000 docenti e che questo primo "adattamento" ha creato evidente discriminazione e disparità di trattamento tra le categorie di docenti immatricolati nel 2007/2008 e quelli, abilitati e abilitandi, immatricolati dal 2008/2009 in poi, che avevano intrapreso un identico percorso di studi;

VISTO il nuovo decreto sulla formazione dei docenti, decreto n. 249 del 2010 (Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado), entrato in vigore il 15 febbraio 2011, nel quale si attribuiscono pari diritti di trattamento ai docenti iscritti dal 2007 al 2010 ai corsi abilitanti di Scienze della formazione primaria e ai corsi abilitanti di cui ai decreti ministeriali n. 82 del 2004 e n. 137 del 2007 (Strumento musicale), appare necessario intervenire, a fini perequativi, sulle modalità di reclutamento, con l'inserimento degli abilitati e abilitandi immatricolati entro 1'anno 2010/2011,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) a promuovere e intraprendere tutte le iniziative politico-istituzionali necessarie per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento di tutti i docenti che hanno conseguito l'abilitazione all'insegnamento con il vecchio sistema di formazione dei docenti in vigore fino all'anno 2010/2011;
2) a intervenire, in ambito regionale, perché i suddetti docenti siano impiegati in attività di insegnamento e recupero nella scuola dell'infanzia e primaria e nella scuola di primo grado, con finanziamento regionale integrale o parziale.

Cagliari, 21 settembre 2011